Azure Virtual Desktop classic arriva al ritiro il 30 settembre 2026. Microsoft indica che, dopo il retirement, le connessioni alle risorse classic vengono bloccate. Se un ambiente usa ancora host pool classic, la priorità è migrare alle risorse basate su Azure Resource Manager.
Cosa succede dopo il ritiro
Il cambiamento riguarda le risorse Azure Virtual Desktop classic. Non significa che Azure Virtual Desktop venga ritirato: il servizio moderno continua a funzionare tramite host pool e risorse gestite con Azure Resource Manager.
Il rischio operativo è concreto per gli ambienti rimasti sul modello classic, perché Microsoft specifica che le connessioni alle relative risorse vengono bloccate dopo il retirement.

Come capire se usi ancora AVD classic
- Controlla gli host pool e le risorse associate nel portale Azure.
- Verifica se l’ambiente è ancora basato sul modello classic anziché su Azure Resource Manager.
- Controlla documentazione interna, script di provisioning e automazioni create prima della migrazione al modello ARM.
- Individua utenti, gruppi di applicazioni e workspace coinvolti.
Come preparare la migrazione
- Crea o valida gli host pool basati su Azure Resource Manager.
- Ricrea le assegnazioni e i gruppi di applicazioni necessari.
- Verifica session host, immagini, profili e dipendenze.
- Prova l’accesso con un gruppo pilota.
- Sposta gli utenti solo dopo aver verificato applicazioni, profili e policy.
Se usi profili FSLogix, su iCrewPlay Tech trovi anche la guida allo schermo nero con Azure Virtual Desktop e FSLogix. Per i client gestiti è utile anche pianificare per tempo la fine del supporto di Windows 11 23H2 Enterprise ed Education.

Cosa verificare dopo il passaggio
Controlla accesso degli utenti, pubblicazione delle RemoteApp, connessione ai desktop, profili, criteri di sicurezza, monitoraggio e automazioni. Un test su un piccolo gruppo riduce il rischio di scoprire dipendenze solo dopo lo switch definitivo.
Se sei ancora su classic il 30 settembre
Non trattare il ritiro come una semplice fine del supporto documentale. Microsoft segnala che le connessioni alle risorse classic vengono bloccate: conviene quindi completare il passaggio al modello Azure Resource Manager e verificare l’accesso dal client prima di considerare chiusa la migrazione.
In sintesi: Azure Virtual Desktop continua, ma il modello classic no. Se esistono ancora risorse classic, migra a host pool ARM, prova utenti e applicazioni e controlla i flussi di accesso prima di dismettere la vecchia configurazione.