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AI e ricerca medica: partnership tra IBM e il bambino Gesù

Ai e ricerca medica unite nella lotta contro i tumori pediatrici

AI e ricerca medica
AI e ricerca medica

Pensi che questa nuova partnership possa aiutare la ricerca contro i tumori pediatrici e le malattie rare? Vorresti saperne di più? Dicci la tua nei commenti.

L’AI (intelligenza artificiale) e la ricerca medica rinforzano nuove prospettive di cura dei tumori grazie ad una nuova partnership tra IBM e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù, eccellenza europea della ricerca per le malattie dell’infanzia.

AI e ricerca medica

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha da sempre accolto con favore l’innovazione tecnologica diventando un’eccellenza nel settore. In questo senso AI e ricerca medica hanno già dato buoni risultati per quanto riguarda il cancro al seno e ora sarà una marcia in più per combattere i tumori pediatrici.

L’ obiettivo primario dell’Ospedale Bambino Gesù è  quello di attivarsi sia come clinica, sia come centro di ricerca di terzo livello, garantendo le migliori cure a tutti i bambini, anche quelli provenienti da famiglie indigenti. La clinica oltre che in Italia opera anche in molti Paesi in via di sviluppo, tra cui Repubblica Centrafricana, Tanzania ed Etiopia.

AI e ricerca medica: assistenza pediatrica all’avanguardia

L’AI e ricerca medica collaborano sempre di più per lo sviluppo nella ricerca oncologica, accelerandone i tempi e fornendo un volume di dati importante: dallle immagini avanzate, -omics, monitoraggio in tempo reale, al   “real world evidence”.

AI e Cloud hanno la capacità di contenere tutte queste informazioni. Grazie all’AI e ricerca medica, gli scienziati possono sviluppare  protocolli di ricerca per potenziare la diagnosi, la prognosi e accedere alla strada che conduce a nuove terapie.

Mariella Enoc, Presidente dell’Ospedale, afferma:Per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù le frontiere della medicina necessariamente passano attraverso lo sviluppo della ricerca e della tecnologia scientifica. Non esiste cura senza ricerca e non c’è futuro senza ricerca. Per questo motivo, l’integrazione delle competenze tra due aziende leader dell’innovazione nella ricerca pediatrica e nell’information technology rappresenta un grande valore aggiunto per raggiungere gli obiettivi di questa collaborazione e superare le sfide poste quotidianamente dalla scienza medica, a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie“.

AI e ricerca medica: neoplasie cerebrali pediatriche

Ai e ricerca medica medulloblastoma

La partnership tra Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e IBM avrà come obiettivo principale la ricerca e cura dei tumori cerebrali pediatrici (TCP), che grazie all ‘ AI avrà una marcia in più nello sviluppo di algoritmi che saranno fondamentali per accelerare la diagnosi e la cura dei bambini colpiti medulloblastoma.

Il medulloblastoma è uno dei tumori più diffuso e che i medici che si occupano di TCP devono contrastare. Le percentuali parlano chiaramente: il 15-20% di tutti i tumori cerebrali pediatrici è tristemente rappresentato dal medulloblastoma.

È molto importante riconoscere in  tempi brevi il sottogruppo di cui è affetto il paziente. Un intervento precoce sulla diagnosi è fondamentale per stabilire quale terapia sia più efficace, in modo tale da poter incidere sul risultato finale.

John E. Kelly III, Vice Presidente di IBM, ha affermato:Poche sfide potrebbero essere più importanti per la società, se non quella di mettere l’intelligenza artificiale al lavoro secondo modalità che potrebbero portare benefici ai bambini più bisognosi di aiuto. IBM è onorata di poter collaborare con l’Ospedale Bambino Gesù e di contribuire ad accelerare il processo per lo sviluppo di trattamenti potenzialmente rivoluzionari per le malattie infantili rare”.

AI e ricerca medica: malattie rare

Un altro obbiettivo importante della collaborazione tra l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e IBM sarà l’impegno della ricerca nella cura delle malattie rare (RD). Nonostante individualmente queste patologie siano rare, a livello collettivo colpiscono il 6-8% della popolazione totale dell’Unione Europea, e più di due terzi di questi disturbi colpiscono i bambini.

La promessa di IBM  è  quella di aiutare l’Ospedale nello sviluppo  di un database di dati anonimizzati – incluse informazioni genomiche, cliniche, di laboratorio e di imaging – in grado di  creare algoritmi che utilizzano L’AI e ricerca medica, per potenziare l’indagine diagnostica, accelerarne i tempi, e identificare nuovi geni della malattia responsabili di alcuni disturbi di cui ancora non si conosce la causa.

AI e ricerca medica: conclusioni

Dopo l’iniziativa di Microsoft “AI for Health”, adesso si aggiunge la collaborazione tra IBM e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. I big dell’informatica si avvicinano sempre di più alla medicina, nuova frontiera per l’AI e la ricerca medica.

Un punto di partenza fondamentale per la tutela del diritto alla salute dell’uomo. Non si può trascurare che si tratti di un business che fa e farà gola a molti del settore tecnologico. Per questa ragione è fondamentale il dibattito che riguarda AI e etica: perché i pazienti rimangano pazienti, e non dei numeri.

Ai e ricerca medica etica

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