Sign in with ChatGPT permette di accedere a servizi compatibili usando il proprio account ChatGPT e, nei partner supportati, anche parte dell’utilizzo incluso nel piano. OpenAI ha annunciato la funzione il 29 settembre 2026 insieme a una prima rete di partner.

Che cos’è Sign in with ChatGPT
È un sistema di accesso che riduce il numero di account e password separati da gestire. In alcuni strumenti puoi usare l’account ChatGPT per autenticarti; nei partner che supportano anche l’uso del piano, una parte dell’attività può contare sul tuo allowance ChatGPT.
Chi può usarlo
OpenAI indica l’identità disponibile globalmente. L’uso del proprio piano presso i partner partecipanti è invece previsto per utenti Plus e Pro. La disponibilità concreta dipende quindi dal servizio e dal tipo di integrazione offerta.
Quali servizi partecipano
Al lancio OpenAI parla di 16 partner per l’uso del piano e cita tra gli altri Devin di Cognition, Notion, Vercel, T3, OpenClaw e Dactyl. Non tutti i servizi devono necessariamente offrire le stesse funzioni: un partner può supportare il login, l’uso del piano o entrambe le cose.

Login e accesso ai dati non sono la stessa cosa
Usare ChatGPT come identità non significa dare automaticamente a un servizio accesso a chat, file o altre fonti collegate. Le autorizzazioni aggiuntive dipendono dall’integrazione e devono essere gestite separatamente. È lo stesso principio che OpenAI applica nei workspace, dove l’accesso solo per identità resta separato dall’accesso ai dati.
Come controllare prima di autorizzare un servizio
- verifica che il sito o l’app supporti ufficialmente Sign in with ChatGPT;
- leggi quali dati vengono richiesti nella schermata di consenso;
- controlla se stai autorizzando solo il login o anche altre funzioni;
- se viene usato il tuo piano, verifica come il servizio conteggia il consumo;
- rimuovi l’accesso quando non usi più il servizio.
Se usi già plugin o app collegate
Sign in with ChatGPT può rendere più rapido il collegamento dei servizi compatibili, ma i permessi delle app restano una questione separata. Se gestisci più profili personali e di lavoro, consulta anche la guida su come collegare più account ai plugin di ChatGPT.
Privacy e controllo dell’account
Prima di usare un nuovo login conviene controllare le impostazioni di privacy e sicurezza. Per orientarti puoi usare il nostro approfondimento sul Privacy Center di ChatGPT e la guida su come esportare i dati di ChatGPT.
Cosa cambia davvero
Il vantaggio pratico è avere meno credenziali da gestire e, nei partner compatibili, poter sfruttare parte dell’utilizzo del proprio abbonamento ChatGPT. Prima di confermare l’accesso resta però importante distinguere sempre tra semplice identità, consumo del piano e autorizzazioni ai dati.
OpenAI ha presentato Sign in with ChatGPT nel recap ufficiale di DevDay 2026, pubblicato il 29 settembre 2026.