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Gemini sostituisce i Gems con le Skills: date e novità di Google

I Gems non spariscono oggi: Google avvia il passaggio alle Skills con date diverse per privati, aziende e scuole.

Google ai pro conviene se non vuoi gemini?
Google AI Pro conviene se non vuoi Gemini?
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Google sta sostituendo i Gems di Gemini con le Skills, istruzioni personalizzate riutilizzabili direttamente nelle conversazioni. Il 13 ottobre 2026 segna l’avvio di una nuova fase di distribuzione progressiva nell’app Gemini secondo il calendario ufficiale di Workspace, mentre per gli account personali l’introduzione era già stata annunciata a fine settembre. Non è uno spegnimento immediato dei Gems: i due sistemi convivranno ancora per un periodo e le scadenze cambiano tra account personali, aziende e scuole.

La differenza più interessante per chi usa spesso l’AI non è il nome. Con le Skills si possono richiamare istruzioni salvate all’interno della chat corrente e persino combinarne più di una, senza dover aprire ogni volta una conversazione separata con un Gem. Google descrive anche una migrazione automatica dei Gems esistenti, ma con alcune limitazioni importanti.

Che cosa sono le Skills di Google Gemini e perché arrivano al posto dei Gems

Le Skills sono gruppi di istruzioni riutilizzabili che indicano a Gemini come affrontare un certo tipo di lavoro. Una persona può creare, per esempio, una Skill per scrivere testi con lo stile della propria azienda e un’altra per verificare che un documento rispetti determinate regole editoriali. Quando serve, può applicarle nello stesso dialogo, invece di ricopiare ogni volta indicazioni lunghe.

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Nel comunicato ufficiale del 30 settembre 2026, Google mette in evidenza tre differenze rispetto ai Gems tradizionali: richiamo delle istruzioni dentro le normali chat, possibilità di combinare più Skills e utilizzo di un formato aperto basato su Markdown e sul file SKILL.md. È una direzione importante perché rende più semplice riusare e trasferire istruzioni tra ambienti compatibili, pur senza garantire che tutte le funzioni di ogni piattaforma siano identiche.

I Gems erano stati introdotti per creare assistenti personalizzati all’interno di Gemini. Su Tech avevamo raccontato la nascita dei chatbot personalizzati nell’ecosistema Google: la nuova architettura non annulla quell’idea, ma la rende più modulare.

Come si usano le Skills dentro una chat

Secondo la guida ufficiale di supporto Gemini, una Skill può essere richiamata scrivendo una barra / seguita dal suo nome. Google indica che in futuro sarà supportato anche il richiamo con @. In alcune situazioni Gemini può riconoscere da solo quando una Skill è pertinente al prompt e applicarla, senza richiederne esplicitamente il nome.

La possibilità di combinare più istruzioni è il cambiamento più evidente. Per esempio, a una richiesta di preparare un report si potrebbe applicare una Skill sullo stile e un’altra sul formato dei dati. Invece di passare da una finestra all’altra e trasferire i risultati, il lavoro rimane all’interno della conversazione. Non significa, però, che ogni Skill abbia automaticamente accesso a file, strumenti, app connesse o funzioni premium: questi permessi dipendono dal prodotto e dall’account.

Immagine di repertorio dedicata a google gemini, non una schermata dell'interfaccia skills

Dal 13 ottobre: a chi arrivano le nuove funzioni

Le date ufficiali richiedono attenzione. Google ha presentato le Skills pubblicamente il 30 settembre 2026, annunciando già l’avvio della disponibilità negli account personali compatibili. Il calendario per la distribuzione negli ambienti Workspace indica poi il 13 ottobre come inizio del rilascio graduale nell’app Gemini, con completamento previsto entro metà novembre 2026. Le due comunicazioni si riferiscono a fasi e gruppi di utenti diversi, quindi non è corretto dire che la funzione sia comparsa per la prima volta soltanto oggi.

In Google Workspace le organizzazioni su canale Rapid Release hanno un percorso differente rispetto a quelle su Scheduled Release. Per l’integrazione Workspace, il calendario indica il 5 ottobre come avvio per il primo gruppo e il 19 ottobre per il secondo. Per i privati Google documenta l’accesso agli account personali idonei, mentre nelle organizzazioni possono intervenire le impostazioni degli amministratori.

In Italia non bisogna presumere che tutte le schermate siano già identiche. Un rollout progressivo può far comparire la funzione in date diverse tra account; anche la disponibilità dei singoli strumenti connessi e alcune impostazioni variano. Non è un errore da risolvere reinstallando l’app ogni volta che il menu non appare subito.

Quando spariscono i Gems: novembre 2026, marzo o giugno 2027

Il ritiro dei Gems non avviene nello stesso giorno per tutti. In base alle comunicazioni Google, le finestre sono le seguenti:

  • Account Google personali: dismissione dei Gems prevista a partire da novembre 2026, con trasferimento automatico dei contenuti supportati verso le Skills.
  • Google Workspace business ed enterprise: rimozione non prima del 1° marzo 2027.
  • Google Workspace per l’istruzione: rimozione non prima del 1° giugno 2027.

Queste sono finestre di transizione, non la garanzia che una singola schermata sparirà allo scoccare della mezzanotte in ogni Paese. Google ha spiegato che i Gems rimanenti verranno trasferiti in bozze di Skills, che l’utente potrà rivedere. Per il mondo Workspace esistono anche conseguenze sui flussi Studio che usano il vecchio passaggio Ask a Gem: i nuovi flussi non possono più aggiungerlo, mentre quelli esistenti sono soggetti alle scadenze di ritiro del sistema precedente.

I vecchi Gems e i documenti verranno conservati?

Google dichiara che i Gems esistenti saranno migrati automaticamente nelle Skills quando arriverà il loro ritiro. Per le conoscenze aggiunte come file, la documentazione prevede il trasferimento dei file supportati, non la promessa che qualsiasi formato o integrazione continui a funzionare in modo identico. Chi utilizza un Gem fondamentale per lavoro o studio farà bene a conservare una copia delle istruzioni e verificare il comportamento della Skill migrata prima di basarci un processo importante.

Un limite meno visibile riguarda la sincronizzazione: le Skills dell’app Gemini e quelle delle applicazioni Workspace non si sincronizzano automaticamente, secondo la comunicazione di Google. Chi vuole usare le stesse regole sia nella chat Gemini sia negli strumenti aziendali potrebbe doverle ricreare o trasferire separatamente. È una differenza sostanziale rispetto all’idea di un unico assistente personale disponibile ovunque.

Illustrazione generica dell'intelligenza artificiale, non dimostrazione delle nuove skills gemini

Le Skills sostituiscono anche gli agenti che lavorano tra più app?

No: almeno non nel senso di diventare automaticamente un agente capace di agire su tutte le applicazioni. Una Skill specifica come Gemini deve seguire istruzioni ricorrenti; per accedere ai documenti, usare integrazioni o eseguire operazioni sono necessarie capacità e autorizzazioni separate. Google segnala che alcune funzionalità disponibili con i Gems non sono ancora supportate nello stesso modo dalle Skills, tra cui certi strumenti per video, musica, Canvas, Deep Research o apprendimento guidato.

È una distinzione utile rispetto a Gemini Spark in Chrome, dove abbiamo esaminato attività e dati utilizzati dall’agente AI. Un agente che attraversa servizi e una Skill che standardizza un’attività possono lavorare insieme, ma non sono sinonimi. Per chi usa Google anche in azienda rimane centrale sapere quali autorizzazioni sono state concesse e quali file possono essere letti.

Che cosa conviene fare adesso se si usa Gemini ogni giorno

Chi utilizza soltanto Gemini per domande occasionali non deve correre a convertire nulla. Chi invece ha costruito Gems per scrivere, preparare lezioni, analizzare documenti o gestire attività ripetitive può verificare nelle impostazioni la presenza delle Skills, confrontare le istruzioni esistenti e provare se il nuovo metodo di richiamo si adatta al proprio flusso.

Il punto principale è semplice: Google non sta cancellando improvvisamente tutti i Gems il 13 ottobre. Sta avviando un passaggio graduale a istruzioni modulari, riutilizzabili e combinabili, con calendari differenti per privati e organizzazioni. La maggiore flessibilità può essere utile, ma la migrazione dovrà essere controllata soprattutto da chi si affida già oggi a personalizzazioni complesse o a file di riferimento.

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