Con iOS 27, Connectivity Assist può usare i dati mobili insieme al Wi-Fi quando la rete wireless è lenta, congestionata o non riesce a raggiungere Internet. Se dopo l’aggiornamento hai notato più consumo di traffico cellulare, la funzione è una delle prime impostazioni da controllare.
Apple ha spostato il controllo in Impostazioni > Wi-Fi: Connectivity Assist sostituisce infatti la vecchia Wi-Fi Assist, che nelle versioni precedenti di iOS si trovava nelle impostazioni Cellulare. Il comportamento ereditato conta: se Wi-Fi Assist era attiva prima dell’aggiornamento, Connectivity Assist viene attivata; se era disattivata, puoi abilitarla manualmente.

Che cos’è Connectivity Assist
Connectivity Assist serve a evitare che una connessione Wi-Fi debole blocchi completamente la navigazione. Quando il Wi-Fi è poco affidabile, l’iPhone può usare anche la rete cellulare per mantenere la connessione. È utile, per esempio, quando ti sposti fuori dalla portata del router, in un aeroporto affollato o su una rete pubblica congestionata.
Apple specifica che la funzione non entra in azione durante il roaming internazionale, quando è attiva la modalità Consumo dati ridotto sulla rete cellulare e con alcune app di terze parti che effettuano streaming audio o video.
Come disattivare Connectivity Assist su iPhone
- Apri Impostazioni.
- Tocca Wi-Fi e assicurati che il Wi-Fi sia attivo.
- Scorri verso il fondo della schermata.
- Disattiva Connectivity Assist.
Se vuoi mantenere la funzione attiva in generale ma impedirne l’uso con una rete specifica, iOS 27 permette anche di disabilitarla per quel singolo router. È un’opzione utile quando usi configurazioni particolari, per esempio filtri DNS o sistemi di blocco che dipendono dal traffico che passa sempre attraverso il Wi-Fi.
Perché può consumare più dati mobili
Quando Connectivity Assist interviene, parte del traffico passa sulla rete cellulare. Per questo Apple avverte che il consumo dati può aumentare. Nelle impostazioni della funzione puoi vedere quanto traffico cellulare ha utilizzato e azzerare il conteggio per misurare il consumo da quel momento in poi.
Se hai un piano con pochi gigabyte, conviene controllare l’utilizzo dopo qualche giorno. Se invece hai molti dati disponibili e ti interessa soprattutto evitare interruzioni durante navigazione, mappe o chiamate, lasciarla attiva può essere più comodo.

Connectivity Assist è la stessa cosa di Wi-Fi Assist?
Apple la descrive come la funzione che sostituisce e supera Wi-Fi Assist. La differenza più evidente per l’utente è la posizione: adesso si gestisce direttamente nella sezione Wi-Fi. La logica resta quella di evitare una connessione inutilizzabile quando il segnale wireless è scarso, ma iOS 27 integra il passaggio tra Wi-Fi e cellulare in modo più trasparente.
Cosa controllare se le app perdono Internet
Connectivity Assist non risolve ogni problema di rete. Se Safari naviga ma alcune app restano offline, puoi seguire anche la nostra guida su iOS 27 con app senza Internet mentre Safari funziona. Se invece il problema riguarda tutta la rete di casa, trovi una checklist separata per il caso Wi-Fi connesso ma Internet non funziona.
Quando conviene lasciarla attiva
- ti sposti spesso tra ambienti con copertura Wi-Fi debole;
- usi mappe, chiamate o servizi che soffrono le interruzioni di rete;
- hai un piano dati ampio e preferisci la continuità alla riduzione dei consumi;
- non usi configurazioni di rete che richiedono di restare sempre sul Wi-Fi.
Quando conviene disattivarla
- hai pochi dati mobili disponibili;
- vuoi essere certo che l’iPhone non usi la rete cellulare mentre sei collegato al Wi-Fi;
- usi un router o un filtro di rete che deve intercettare tutto il traffico;
- stai diagnosticando un problema e vuoi separare nettamente Wi-Fi e rete cellulare.
Il riferimento ufficiale è la guida Apple About Connectivity Assist, aggiornata per iOS 27. Apple ha inoltre incluso Connectivity Assist tra i miglioramenti di sistema della documentazione pubblicata il 29 settembre 2026.





Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.