Se l’hotspot mobile di Windows 11 non funziona, controlla prima che il PC navighi normalmente e che stia condividendo la connessione corretta dall’adattatore giusto. Un hotspot che non si attiva, una rete che non compare e un dispositivo che si collega ma resta senza Internet sono problemi diversi: separarli evita reset inutili e modifiche casuali a driver, DNS o firewall.
| Sintomo | Primo controllo |
|---|---|
| Hotspot mobile non si attiva | Connessione da condividere e adattatore Wi-Fi |
| La rete hotspot non compare | Wi-Fi attivo, adattatore rilevato, riavvio hotspot |
| Il telefono si collega ma non naviga | Internet sul PC, VPN/proxy, connessione condivisa |
| La connessione cade spesso | Driver, risparmio energia, distanza e interferenze |
| Il PC aziendale non permette l’hotspot | Policy e gestione IT |

1. Verifica che Internet funzioni sul PC
Prima di intervenire sull’hotspot, apri un sito dal PC usando la connessione che vuoi condividere. Se il computer stesso non naviga, l’hotspot non può fornire Internet agli altri dispositivi. In quel caso risolvi prima la rete principale.
Per distinguere un problema generale della linea da uno locale puoi partire dalla guida Wi-Fi connesso ma Internet non funziona. Il test decisivo è verificare se altri dispositivi sulla stessa rete riescono a navigare.
2. Controlla quale connessione stai condividendo
Apri Impostazioni > Rete e Internet > Hotspot mobile. Verifica che Windows stia condividendo la connessione effettivamente attiva, per esempio Ethernet o Wi-Fi, e non un adattatore virtuale, una VPN o una connessione che non ha accesso a Internet.
Se il PC è collegato via Ethernet e vuoi creare una rete Wi-Fi per telefono o tablet, controlla che l’adattatore wireless sia attivo e riconosciuto. Se Windows non mostra più il Wi-Fi nelle Impostazioni, l’intento è diverso: segui la guida al Wi-Fi scomparso su Windows 11 prima di continuare.
3. Spegni e riaccendi l’hotspot, poi ricrea la connessione sul dispositivo
Disattiva Hotspot mobile, attendi alcuni secondi e riattivalo. Sul telefono o sul secondo PC elimina la rete hotspot salvata, quindi cercala di nuovo e inserisci la password mostrata da Windows. Questo ricrea l’associazione senza cancellare tutte le impostazioni di rete del computer.
Se il nome della rete non compare affatto, verifica che il Wi-Fi del dispositivo client sia attivo e fai una nuova scansione. Se il PC ospitante non vede neppure le normali reti Wi-Fi, il problema è probabilmente nell’adattatore o nel driver e non nell’hotspot.
4. Se si collega ma non naviga, prova senza VPN o proxy
Una VPN, un proxy manuale o alcuni software di sicurezza possono cambiare il percorso del traffico e interferire con la condivisione. Se li usi, disattivali temporaneamente uno alla volta e riprova. Non rimuovere configurazioni aziendali e non disinstallare il firewall come test.
Se il PC naviga correttamente ma il dispositivo collegato riceve la rete senza accesso a Internet, controlla anche che Windows stia ancora condividendo la connessione giusta dopo un cambio di rete, una riattivazione dalla sospensione o il collegamento a una VPN.

5. Aggiorna il driver Wi-Fi da fonti ufficiali
Se l’hotspot ha smesso di funzionare dopo un aggiornamento o dopo un cambio di driver, apri Gestione dispositivi > Schede di rete, identifica l’adattatore wireless e annota produttore e versione del driver. Controlla Windows Update e gli aggiornamenti facoltativi; sui notebook conviene verificare anche il sito del produttore del PC.
Microsoft raccoglie i controlli di base nella guida ufficiale ai problemi Wi-Fi in Windows. Evita utility generiche per i driver: un pacchetto non corretto può peggiorare sia il Wi-Fi normale sia l’hotspot.
6. Se il problema riguarda solo 5 GHz o compatibilità
Alcuni dispositivi client possono avere difficoltà con una specifica banda o configurazione radio. Se Windows permette di scegliere la banda dell’hotspot, prova temporaneamente l’alternativa disponibile e verifica se il secondo dispositivo riesce a vedere e usare la rete.
Non confondere questo caso con un PC che non vede la rete domestica a 5 GHz. Per quello scenario esiste una guida separata su Windows 11 che non vede il Wi-Fi 5 GHz.
7. Controlla il risparmio energia se l’hotspot cade
Se l’hotspot parte ma si interrompe dopo sospensione o standby, verifica le impostazioni di alimentazione dell’adattatore di rete in Gestione dispositivi, quando disponibili. Alcuni driver espongono opzioni che consentono a Windows di spegnere l’adattatore per risparmiare energia.
Modifica una sola impostazione alla volta e annota il valore originale. Non esiste un parametro universale valido per ogni Intel, Realtek, MediaTek o Qualcomm.
8. Usa il reset della rete solo alla fine
Se l’hotspot continua a non funzionare dopo aver verificato connessione, adattatore, client, VPN e driver, puoi valutare Impostazioni > Rete e Internet > Impostazioni di rete avanzate > Reimpostazione della rete. È un intervento più invasivo perché rimuove e reinstalla gli adattatori.
Dopo il reset potresti dover riconfigurare VPN, switch virtuali, reti Hyper-V o altre impostazioni personalizzate. Per questo non va usato come primo tentativo per un hotspot che ha smesso di funzionare una sola volta.
9. Su un PC aziendale non aggirare le policy
In un ambiente aziendale o scolastico l’hotspot può essere limitato da criteri di sicurezza, gestione MDM o configurazioni di rete. Se l’opzione è assente o bloccata su un dispositivo gestito, non modificare Registro, servizi o policy locali per forzarla: verifica con l’amministratore IT.
Lo stesso vale se il computer usa proxy, VPN obbligatorie o software di protezione gestito centralmente. Una configurazione che impedisce la condivisione può essere intenzionale.
10. Quando aspettare una patch
Se l’hotspot funzionava prima di un aggiornamento di Windows, l’adattatore è rilevato, Internet sul PC funziona e il problema resta identico con più dispositivi client, controlla Windows Update per eventuali correzioni successive. In questo scenario evita reset ripetuti e conserva versione del driver e build di Windows per confrontare il comportamento dopo la patch.
Cosa evitare
- Non disattivare definitivamente firewall o Defender per far funzionare l’hotspot.
- Non installare driver da siti casuali.
- Non cambiare insieme DNS, proxy, driver e servizi.
- Non creare bridge di rete manuali senza una necessità precisa.
- Non eseguire il reset della rete prima dei controlli semplici.
- Non forzare policy su un PC gestito.
Verifica finale
Considera l’hotspot risolto quando il dispositivo client vede la rete, ottiene un indirizzo IP, apre siti normalmente e mantiene la connessione per alcuni minuti senza interruzioni. Se il PC ospitante perde Internet insieme al client, torna alla diagnosi della connessione principale; se fallisce soltanto un telefono o un notebook, concentra invece i controlli su quel dispositivo.