Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con App e software

Teabot e Flubot: i 2 nuovi malware che attaccano Android

Teabot e flubot: i 2 nuovi malware che attaccano android
Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Un gruppo di esperti di sicurezza del Bitdefender hanno rilevato due nuovi malware nel sistema operativo Android che si nascondono dietro l’icona di applicazioni più conosciute. Si tratta dei malware Teabot e Flubot e possono essere scaricati all’insaputa dell’utente poiché si nascondono dietro app sicure ed insospettabili.

Teabot e flubot

Teabot e Flubot: ecco come agiscono

I due malware, una volta installati sul tuo smartphone, imiteranno le sembianze delle app più conosciute come TeaTV, VLC MediaPlayer, Mobdro, DHL, UPS. Ma vediamo come agiscono.

Pubblicità

Teabot e flubot

Teabot è un trojan bancario per Android che si nasconde dietro app famose e una volta installato, spia i tuoi movimenti e ruba loro le tue credenziali di accesso ai servizi bancari. Si tratta di un malware che di è diffuso in mezza Europa e purtroppo anche in Italia. L’obiettivo dei suoi attacchi riguarda: BNL, Intesa San Paolo, BancoPosta, Unicredit e Banco MPS. Come se non bastasse, teabot è arricchito da un supporto multilingue che include la lingua spagnola, italiana, tedesca, olandese, inglese e francese.

Flubot invece è un malware che sottrae le credenziali di accesso ai conti correnti, i dati della carte di credito e le password di WhatsApp, Telegram e altri servizi. La sua diffusione avviene attraverso SMS che sembrano provenire da noti corrieri come  DHL, UPS e FedEx. Il messaggio contiene un link che una volta cliccato permette al malware di diffondersi e di impadronirsi di tutte le informazioni che desidera.

Per potersi difendere dai 2 nuovi malware Teabot e Flubot i ricercatori Bitdefender raccomandano di non installare per nessuna ragione applicazioni che non siano fornite da Play Store, e di avere un occhio di riguardo per i nomi e le icone delle app alle quali si potrebbe essere interessati. Questo perché le applicazioni fake infettate dal malware TeaBot presentano piccole ma significative differenze che interessano il nome dell’app.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.