Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Stella marina girasole torna in California
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NotiziaAnimali

Stella marina girasole torna in California

La specie gigante del Pacifico era quasi sparita dopo un’epidemia marina e ora offre segnali utili per il kelp

Redazione 1 ora fa 7
SHARE

La stella marina girasole sta tornando nelle acque della California dopo anni di assenza quasi totale. Il segnale arriva da nuovi avvistamenti e da analisi basate sul DNA ambientale, usate dai ricercatori per individuare una specie ormai rara anche quando non viene vista direttamente dai sub.

Contenuti di questo articolo
Perché il ritorno della stella marina girasole è importanteLa malattia che ha svuotato il PacificoIl DNA ambientale cambia il monitoraggio in mare

Non è una curiosità da acquario. Pycnopodia helianthoides è un predatore chiave negli ecosistemi del Pacifico nord orientale. Quando è crollata, i ricci di mare viola hanno proliferato e molte foreste di kelp sono entrate in crisi.

Il ritorno va letto con prudenza. Non significa che la popolazione sia salva, né che l’ecosistema si sia ripreso. Indica però che alcuni individui resistono, si spostano o riescono a rioccupare aree dove la specie era considerata funzionalmente scomparsa.

Leggi Altro

Tesla Model Y L testa in Europa, ma il prezzo può frenarla
Parco solare in Sicilia: Fénix è il più grande d’Italia
Cambio manuale e demenza: cosa dice lo studio
Blue Origin può riportare New Glenn al volo entro l’anno?
Pubblicità

Perché il ritorno della stella marina girasole è importante

Stella marina girasole torna in california

La stella marina girasole è importante perché controlla i ricci di mare, grandi consumatori di kelp. Se questo predatore manca, i ricci possono svuotare i fondali e trasformare foreste marine ricche di vita in distese povere. Il suo ritorno può aiutare il recupero dell’equilibrio ecologico.

Questa specie può superare i 90 centimetri di diametro e avere da 16 a 24 braccia. La scheda del NOAA sulla sunflower sea star indica una distribuzione storica dal Pacifico nord orientale, dalle Aleutine in Alaska fino alla Baja California settentrionale, con presenze fino ad almeno 435 metri di profondità.

Per una stella marina è anche molto mobile. Può inseguire ricci, vongole e altri invertebrati usando segnali chimici nell’acqua. Questa capacità la rende diversa da molte specie percepite come lente e passive.

Il suo ruolo è simile a quello di altri predatori che tengono in equilibrio una comunità naturale. Quando spariscono, il cambiamento non resta confinato a una sola specie. Cambiano fondali, alghe, rifugi per pesci e disponibilità di cibo per altri organismi.

La malattia che ha svuotato il Pacifico

Stella marina girasole torna in california

Il crollo è iniziato nel 2013 con la sea star wasting disease, una sindrome che provoca lesioni, perdita delle braccia e decomposizione rapida dei tessuti. Tra le specie colpite, la stella marina girasole ha subito uno degli impatti più gravi.

Le stime disponibili parlano di miliardi di individui morti lungo la costa pacifica nordamericana. Il California Ocean Protection Council ha indicato una perdita vicina al 95% della popolazione globale e una scomparsa funzionale in gran parte dell’areale californiano.

Nel 2025 uno studio pubblicato su Nature Ecology & Evolution sulla sea star wasting disease ha identificato nel batterio Vibrio pectenicida strain FHCF 3 un agente causale della malattia nella stella marina girasole. Il risultato è rilevante perché permette test più mirati su acqua, animali malati e programmi di allevamento.

Il caldo ha probabilmente peggiorato il quadro. L’anomalia termica marina nota come The Blob ha portato acque più calde del normale lungo la costa pacifica. Temperature più alte possono stressare gli animali e favorire alcuni batteri del genere Vibrio, rendendo più difficile la risposta immunitaria.

  • La malattia è esplosa lungo la costa pacifica nordamericana dal 2013.
  • La popolazione della stella marina girasole è crollata di circa il 90% o più nelle stime principali.
  • Le foreste di kelp della California settentrionale hanno perso oltre il 95% della copertura in alcuni periodi recenti.

Il danno non si è fermato alle stelle marine. La crescita dei ricci viola ha colpito le foreste di kelp, ecosistemi che offrono habitat a pesci, invertebrati e mammiferi marini. In California, i segnali di stress sugli ecosistemi sono stati osservati anche in altri casi, come raccontato parlando dei cinghiali a carne blu e del veleno negli ecosistemi.

Il DNA ambientale cambia il monitoraggio in mare

Stella marina girasole torna in california

La novità più interessante non è solo l’avvistamento diretto. I ricercatori stanno usando il DNA ambientale, o eDNA, per cercare tracce genetiche lasciate dagli animali nell’acqua. Ogni organismo rilascia cellule, muco e frammenti biologici. Un campione d’acqua può quindi rivelare presenze invisibili a occhio nudo.

Questo metodo è utile quando una specie è rara, vive in profondità o occupa aree difficili da esplorare con immersioni. Non sostituisce del tutto l’osservazione diretta, ma permette di restringere le zone da controllare e di ridurre tempi e costi delle campagne in mare.

Nel caso californiano, l’eDNA ha segnalato la presenza della stella marina girasole in siti lungo Mendocino, Sonoma e San Mateo. Dopo un rilevamento positivo, i sub hanno potuto verificare sul campo almeno un giovane esemplare. È il tipo di conferma che rende il dato genetico più robusto.

Il monitoraggio della biodiversità marina sta diventando sempre più tecnologico. Vale per stelle marine rare, ma anche per grandi specie difficili da incontrare. Lo stesso problema di osservazione indiretta torna quando si parla dello squalo megamouth avvistato vicino alla California, un animale enorme ma documentato pochissime volte.

La parte più concreta riguarda la conservazione. Sapere dove sopravvive la stella marina girasole aiuta a scegliere aree prioritarie, proteggere habitat, seguire i ritorni spontanei e preparare eventuali reintroduzioni da programmi di allevamento. Con il batterio identificato, diventa anche possibile selezionare individui più resistenti.

La California non ha ancora recuperato le sue foreste di kelp. Il ritorno di alcuni esemplari non basta a invertire anni di collasso ecologico. Ma se la stella marina girasole riuscirà davvero a tornare stabilmente, il Pacifico potrebbe riavere uno dei predatori che tenevano in equilibrio ricci, alghe e fondali. La domanda ora è se questi primi segnali saranno abbastanza forti da diventare una ripresa reale.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?