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Spotify ha annunciato di aver raggiunto i 100 milioni di utenti Spotify Premium

Dal 2008 ad oggi la crescita del colosso della musica in streaming è stata incredibile

A smartphone is seen in front of a screen projection of Spotify logo, in this picture illustration taken April 1, 2018. REUTERS/Dado Ruvic/Illustration
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Spotify è un servizio musicale Svedese lanciato nel 2008 che offre lo streaming on demand di brani di varie case discografiche, incluse Sony, EMI, Warner Music Group e Universal, lo stesso già nel gennaio 2018 contava 70 milioni di iscritti. L’azienda madre è oggi la Spotify Ltd di Londra, mentre ricerca e sviluppo vengono ancora svolti dalla Spotify AB a Stoccolma. Spotify offre due principali tipi di utenze, una gratuita e una a pagamento denominata “Premium”, quest’ultima senza interruzioni pubblicitarie, con bitrate fino a 320 kb/s, che consente l’accesso anche alla musica offline e alle applicazioni mobili al costo di 9,99 euro al mese. Esistono anche altre due versioni Premium: Spotify Premium for Students da 4,99 al mese e Spotify Premium for Family da 14,99 al mese, che si estende a 5 familiari, ciascuno con il proprio account personale. Per quanto riguarda gli utenti della versione gratuita (Free) si tocca la quota di oltre 110 milioni. Nella comunicazione agli azionisti del 29 aprile 2019 Spotify Technology SA ha comunicato che i risultati del primo trimestre del 2019 sono stati in gran parte positivi, superando le aspettative. Gli utenti mensili attivi sono cresciuti del 26%, a 217 milioni, di poco inferiori rispetto al punto medio prefissato di 215-220 milioni. La comunicazione prosegue indicando che alla fine di febbraio 2019 è stata incrementata la presenza in India con due milioni di nuovi utenti nonchè quella globale in 79 paesi e che gli abbonati Premium sono cresciuti a 100 milioni, in crescita del 32% rispetto all’anno precedente. Sono state inoltre allacciate nuove partnership con Samsung e consolidate quelle in essere con Google e Hulu. Nonostante i dati incoraggianti esposti nella prima parte del comunicato, la voce più importante, ovvero il rapporto Costi operativi / Proventi, ha registrato per il primo trimestre 2019 una perdita di esercizio di ben 47 milioni di euro. Spotify consola gli azionisti riferendo che si tratta comunque di una perdita inferiore al previsto. La stessa sarebbe da imputare anche alla crescita del prezzo delle azioni nel primo trimestre, fatto che ha comportato un aumento significativo delle imposte associate ai salari e ai benefici dei dipendenti, inclusa la compensazione basata su azioni. Nonostante la perdita, si è avuto un maggiore profitto lordo e una spesa di marketing inferiore alle attese. Sempre del mese di aprile 2019 da un articolo dell’Agenzia Reuters si apprende che negli Stati Uniti gli utenti a pagamento di Apple Store, primo rivale di Spotify, hanno raggiunto la quota di 28 milioni rispetto ai 26 di quest’ultima. Entrambe le Aziende non hanno rilasciato commenti in merito alla notizia.

Sei anche tu un utente Spotify, Premium o Free? Cosa ti aspetti dall’azienda svedese?

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