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Sostenibilità di Google

Sostenibilità di Google: una funzione per limitare la CO2

In una presentazione di qualche giorno fa, Google ha annunciato un nuovo sistema di sostenibilità che servirà a ridurre le immissione di gas serra da parte dei suoi utenti

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Google ha annunciato una suite di nuove funzionalità che, a suo dire, aiuterà le persone che utilizzano le loro piattaforme a fare scelte più sostenibili. I nuovi servizi sostenibilità di Google si concentrano sulla riduzione delle emissioni di gas serra per il riscaldamento del pianeta.

Prima di entrare nei dettagli di come funzionano i nuovi servizi sostenibilità di Google, serve una breve nota di contesto; alcuni sostenitori dell’ambiente hanno invitato le aziende a trasferire la responsabilità della crisi climatica sui singoli consumatori.

Sostenibilità di Google

Ritenere le grandi aziende responsabili dell’inquinamento delle loro emissioni supera di gran lunga l’impatto individuale di qualsiasi consumatore, e gli annunci di mercoledì di Google non sono davvero progettati per ridurre l’impronta di carbonio dell’azienda.

Detto questo, non c’è tempo da perdere per evitare che la crisi climatica peggiori, e ogni piccola riduzione delle emissioni aiuta, pertanto per coloro i quali potrebbero volere alcuni nuovi strumenti per frenare le proprie emissioni ci pensa il nuovo sistema di sostenibilità di Google.

Il nuovo sistema di sostenibilità di Google nelle ricerche

Più in la durante questo mese, Google prevede di cambiare il modo in cui i risultati per il “cambiamento climatico” vengono visualizzati nella sua piattaforma di ricerca.

Gli utenti verranno indirizzati a una pagina dei risultati dedicata con “informazioni di alta qualità relative al clima”, secondo Google, il sistema di sostenibilità di Google prevede di reperire contenuti da autorità rispettabili sull’argomento, comprese le Nazioni Unite.

Sostenibilità di Google

La società afferma inoltre di voler rendere più facile per i consumatori vedere opzioni più ecologiche durante gli acquisti su Google, il tutto entro “l’inizio del prossimo anno”.

Un esempio, quando gli utenti con sede negli Stati Uniti cercheranno modelli e produttori di auto, Google mostrerà anche i risultati per i veicoli ibridi ed elettrici, e durante la ricerca di un particolare veicolo elettrico, gli utenti troveranno anche stazioni di ricarica vicine compatibili con il modello.

Allo stesso modo, gli utenti di Google –sempre negli Stati Uniti– dovrebbero iniziare a vedere suggerimenti per elettrodomestici più efficienti dal punto di vista energetico quando fanno acquisti online, e ciò vale per le ricerche di forni, lavastoviglie, scaldabagni, stufe e asciugatrici.

Google, tuttavia, non ha annunciato alcuna modifica alle ricerche su YouTube, che è una grande piattaforma per la disinformazione e le bugie sui cambiamenti climatici.

Secondo una recente analisi dell’organizzazione no-profit Avaaz, il 20% delle visualizzazioni dei primi 100 video che appaiono quando si cerca “riscaldamento globale” riguarda video pieni di disinformazione. Google, inoltre, non ha soddisfatto le richieste dei propri dipendenti di annullare i contratti con le società di combustibili fossili o di interrompere i finanziamenti per i candidati che fanno deragliare l’azione per il clima.

Il nuovo sistema di sostenibilità di Google su Google Maps

Sostenibilità di Google

Anche in questo caso, i primi aggiornamenti con il nuovo sistema di sostenibilità di Google, saranno per le persone negli Stati Uniti, le quali potranno vedere quali percorsi di guida sono i più efficienti in termini di consumo di carburante quando utilizzano Google Maps.

L’efficienza del carburante riduce sia i costi del gas che l’inquinamento dei tubi di scappamento, inoltre quando il percorso più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante è anche il più veloce, Google Maps utilizzerà questa opzione per impostazione predefinita.

Se il percorso a basso consumo di carburante è più lento, l’app mostrerà agli utenti le loro opzioni in modo che possano prendere una decisione consapevole su quale scegliere; per quanto riguarda invece gli utenti in Europa potranno fare lo stesso a partire dal 2022, secondo Google.

Ciò, in teoria, aiuterà i singoli utenti di Google Maps a ridurre le proprie emissioni di CO2 anche perché un veicolo passeggeri rilascia in genere poco meno di cinque tonnellate di CO2 all’anno, e i soli Stati Uniti, che hanno uno dei più alti tassi di emissioni pro capite al mondo, potrebbero essere responsabili di circa 18 tonnellate all’anno.

Google, d’altra parte, ha rilasciato 12.529.953 tonnellate di CO2 nell’atmosfera nel 2019, e ciò equivale all’incirca all’inquinamento di oltre 2,73 milioni di veicoli passeggeri in un anno.

Sostenibilità di Google

Ovunque sia offerta la navigazione in bicicletta su Google Maps, l’app aggiornata con il sistema di sostenibilità di Google, nei prossimi mesi presenterà “Navigazione Lite“.

Questa funzione consente ai motociclisti di visualizzare istruzioni e dettagli sul percorso senza dover lasciare lo schermo acceso, inoltre l’app condividerà informazioni sulle condivisioni di scooter e biciclette nelle vicinanze in 300 città in tutto il mondo, tra cui Berlino, New York, San Paolo e Taipei.

Il nuovo sistema di sostenibilità di Google e i voli

Durante la ricerca di voli tramite Google, con il sistema di sostenibilità di Google, gli utenti saranno ora in grado di visualizzare le emissioni di anidride carbonica associate a ciascun volo, inoltre saranno in grado di vedere come la scelta del posto influisca sulla loro impronta di carbonio individuale.

Sostenibilità di Google

Prendere posto in business o in prima classe aumenta la quantità di inquinamento di cui sei responsabile, poiché occupano più spazio e quindi una quota maggiore delle emissioni dell’aereo, inoltre la scelta di un itinerario più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante può effettivamente ridurre l’inquinamento di CO2 da un determinato percorso fino al 63%, secondo una ricerca recente.

Separatamente, Google ha annunciato l’intenzione di espandere la sua ricerca su come ridurre le emissioni dovute alla guida consentendo ai semafori di dirigere il traffico in modo più efficiente. L’azienda ha sperimentato il programma, che utilizza l’intelligenza artificiale, in Israele e ha riscontrato riduzioni tra il 10 e il 20% del carburante e del tempo di ritardo degli incroci, pertanto prevede di portare il programma in altre città del mondo, a cominciare da Rio de Janeiro, in Brasile.

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Cosa ne pensi di questa nuova funzione sostenibilità di Google? Secondo te riuscirà davvero a renderci più consci, nel nostro piccolo, di quanto inquiniamo? Parliamone qui sotto nei commenti!

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Tronsmart Studio

14 settembre, 2021

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