NETGEAR ha pubblicato un avviso di sicurezza per otto router Nighthawk delle serie XR e RAX. Le vulnerabilità CVE-2026-9215 e CVE-2026-9216 hanno severità Low, ma il produttore consiglia comunque di verificare subito il firmware: per alcuni modelli il fix è già disponibile, mentre XR500, RAX38 e RAX40 risultano a fine supporto.
Il controllo pratico è semplice: se possiedi XR1000, XR1000v2, XR500, RAX30, RAX35, RAX38, RAX40 o RAXE300, confronta la versione installata con quella corretta indicata da NETGEAR e aggiorna dal canale ufficiale. Non serve cambiare router se il modello è ancora supportato e può ricevere il firmware corretto; per i dispositivi EoS, invece, va pianificata la sostituzione.

Quali router NETGEAR sono interessati
L’advisory ufficiale NETGEAR di settembre 2026, aggiornato l’8 settembre, distingue due problemi diversi.
| Modello | CVE | Firmware corretto indicato | Stato |
|---|---|---|---|
| XR1000 | CVE-2026-9215 | V1.1.0.22 | Supportato |
| XR1000v2 | CVE-2026-9215 | V1.1.0.22 | Supportato |
| XR500 | CVE-2026-9215 | V2.3.5.152 | EoS |
| RAX30 | CVE-2026-9216 | V1.0.9.92 | Supportato |
| RAX35 | CVE-2026-9216 | V1.0.10.72 | Supportato |
| RAX38 | CVE-2026-9216 | V1.0.6.106 | EoS |
| RAX40 | CVE-2026-9216 | V1.0.6.106 | EoS |
| RAXE300 | CVE-2026-9216 | V1.0.10.72 | Supportato |
Se il numero installato è uguale o superiore a quello indicato per il tuo modello, hai già la correzione descritta nell’advisory. Se è precedente, cerca l’aggiornamento. Per i modelli marcati End of Support, NETGEAR raccomanda di passare a un dispositivo più recente perché non sono previsti nuovi aggiornamenti di sicurezza.
CVE-2026-9215: cosa succede sui router XR
CVE-2026-9215 è una vulnerabilità CSRF che interessa XR1000, XR1000v2 e XR500. Secondo NETGEAR, un attaccante deve riuscire a coinvolgere attivamente l’amministratore del router tramite tecniche di social engineering; in quelle condizioni può modificare la configurazione e disturbare il funzionamento del dispositivo.
La severità indicata è Low e l’advisory specifica che non c’è un impatto sulla confidenzialità. Questo non significa che il fix sia inutile: se il firmware corretto è disponibile, installarlo elimina una condizione nota che potrebbe essere sfruttata contro l’interfaccia amministrativa.
CVE-2026-9216: cosa succede sui router RAX
CVE-2026-9216 riguarda RAX30, RAX35, RAX38, RAX40 e RAXE300. È un problema di validazione degli input che può permettere a un attaccante già vicino alla rete, per esempio in possesso delle credenziali Wi-Fi, di provocare il crash dell’interfaccia di gestione del router.
NETGEAR chiarisce un punto importante: il crash dell’interfaccia amministrativa non interrompe i servizi principali del router, come la rete Wi-Fi, e non comporta un impatto indicato su confidenzialità o integrità. Anche questa vulnerabilità è classificata Low.

Come controllare e aggiornare il firmware NETGEAR
NETGEAR indica l’app Nighthawk come metodo più semplice sui modelli compatibili. In alternativa puoi usare l’interfaccia web del router. Prima di aggiornare, verifica il modello esatto sull’etichetta del dispositivo o nell’interfaccia di amministrazione: XR1000 e XR1000v2, per esempio, sono varianti distinte.
- Collega un computer alla rete del router, preferibilmente via Ethernet se possibile.
- Apri il browser e vai su routerlogin.net.
- Accedi con le credenziali di amministrazione del router.
- Apri ADVANCED > Administration oppure Settings > Administration.
- Entra in Firmware Update o Router Update.
- Premi Check e installa l’aggiornamento proposto.
- Non spegnere il router e non interrompere la procedura mentre il firmware viene scritto e il dispositivo si riavvia.
La procedura è descritta anche nella guida ufficiale NETGEAR all’aggiornamento via browser. Se il controllo automatico non trova nulla ma l’advisory indica una versione più recente per il tuo modello, verifica il Download Center ufficiale e le note di rilascio prima di procedere manualmente.
XR500, RAX38 e RAX40: cosa significa End of Support
XR500, RAX38 e RAX40 sono marcati EoS nell’avviso. NETGEAR pubblica ancora la versione di firmware che chiude le vulnerabilità descritte, ma precisa che per i modelli a fine supporto non sono pianificati ulteriori aggiornamenti di sicurezza.
La scelta prudente è quindi doppia: prima verifica di avere almeno la versione corretta indicata nell’advisory, poi pianifica la sostituzione se il router resta esposto su una rete che utilizzi ogni giorno per lavoro, pagamenti, dispositivi smart home o dati personali. Un prodotto EoS può continuare a funzionare perfettamente, ma non offre la stessa prospettiva di correzione per eventuali vulnerabilità future.
Devi cambiare anche un NETGEAR più recente?
No, non sulla base di questo advisory. L’elenco ufficiale è circoscritto agli otto modelli indicati sopra. Per esempio, il NETGEAR Nighthawk RS700S che abbiamo analizzato non compare tra i prodotti interessati da CVE-2026-9215 o CVE-2026-9216.
La regola resta comunque valida per qualsiasi router: mantenere attivi gli aggiornamenti automatici, usare una password di amministrazione diversa da quella della rete Wi-Fi e verificare periodicamente che il modello sia ancora nel ciclo di supporto riduce il rischio di restare esposti a problemi già corretti dal produttore.
Cosa fare adesso
- Controlla il modello esatto del router.
- Se è XR1000, XR1000v2, XR500, RAX30, RAX35, RAX38, RAX40 o RAXE300, confronta la versione firmware con la tabella.
- Installa il firmware ufficiale più recente disponibile per il modello.
- Riavvia e verifica che la nuova versione risulti effettivamente installata.
- Se il router è XR500, RAX38 o RAX40, considera la sostituzione perché il supporto è terminato.
- Non scaricare firmware da siti non ufficiali e non interrompere l’aggiornamento durante il riavvio.
Non c’è motivo di trasformare due vulnerabilità Low in un allarme sproporzionato. Il punto operativo è più semplice: NETGEAR ha già indicato quali modelli controllare e quali versioni installare. Se il tuo router è nell’elenco, verifica il firmware oggi; se è a fine supporto, usa il fix disponibile come misura immediata e pianifica il passaggio a un modello ancora mantenuto.