Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Intelligenza Artificiale

OpenAI ha risolto Navier-Stokes? La disputa con Anthropic

Una prova matematica, 10.000 agenti AI e una disputa sulla priorità scientifica: cosa sappiamo sul caso OpenAI, Buckmaster e Alpöge.

Gpt-5. 6
GPT-5.6
Tempo di lettura7 minuti
Commenta

Aggiornamento del 15 settembre 2026: il quadro su Navier-Stokes è cambiato dopo l’annuncio iniziale. OpenAI ha pubblicato una soluzione candidata con dimostrazione analitica e formalizzazione in Lean; l’11 settembre il Clay Mathematics Institute ha dichiarato che il problema sembra essere stato risolto, pur ricordando che la procedura di valutazione resta deliberatamente lenta.

La risposta più corretta oggi è quindi questa: OpenAI ha presentato un risultato che il Clay considera abbastanza serio da parlare pubblicamente di problema apparentemente risolto, ma non esiste ancora un riconoscimento formale del premio da un milione di dollari. Inoltre OpenAI ha aggiornato il 10 settembre la propria ricostruzione sulla disputa con Tristan Buckmaster e Levent Alpöge, affermando che i prompt Codex di Buckmaster dei due mesi precedenti non avrebbero potuto influenzare il sistema, nemmeno attraverso il training.

Che cosa ha annunciato OpenAI su Navier-Stokes

Nella pubblicazione ufficiale dedicata a Navier-Stokes, OpenAI afferma che un proprio sistema interno di ricerca matematica ha costruito una dimostrazione per una delle formulazioni previste dal problema del Millennio. Il risultato mostra che le equazioni tridimensionali incomprimibili possono sviluppare una singolarità in tempo finito partendo da uno stato regolare e con una forza esterna liscia.

Pubblicità
Simulazione ad alta risoluzione di un flusso turbolento magnetizzato
Una simulazione di turbolenza in un contesto astrofisico. L’immagine non rappresenta la costruzione matematica usata nella prova di openai.

OpenAI racconta di aver avviato il test sui Problemi del Millennio il 1° settembre, dopo aver sentito voci secondo cui altri ricercatori avrebbero ottenuto risultati importanti. Gli agenti avrebbero raggiunto la costruzione decisiva il 5 settembre, circa 88 ore dopo l’avvio. La formalizzazione e la verifica in Lean avrebbero richiesto altre 17 ore.

Il sistema usato non è il normale ChatGPT. OpenAI parla di un modello interno più capace di GPT-6 Astra e di gruppi coordinati. Per la risoluzione Navier-Stokes l’azienda indica un gruppo dell’ordine di 10.000 agenti concorrenti, circa 2,7 milioni di messaggi e 130 miliardi di token di output. La pagina ufficiale precisa quindi una scala che va molto oltre una singola risposta generata da un chatbot.

Perché il risultato può valere come soluzione del problema del Millennio

Il problema del Millennio non chiede soltanto di dimostrare che le soluzioni di Navier-Stokes restano sempre regolari. La formulazione ufficiale consente anche la strada opposta: mostrare che, sotto le condizioni previste, può formarsi una singolarità in tempo finito.

È proprio questa la strada rivendicata da OpenAI. Il risultato dichiara di soddisfare le formulazioni C e D del problema ufficiale. La costruzione mantiene energia finita e lascia una forza esterna liscia anche mentre la velocità del fluido cresce senza limite nella singolarità.

Questo non significa che un fluido reale debba raggiungere velocità infinite. Una singolarità è un comportamento del modello matematico: indica un punto in cui la descrizione regolare fornita dalle equazioni smette di funzionare nelle condizioni costruite dalla prova.

Cosa ha detto il Clay Mathematics Institute

L’11 settembre il Clay Mathematics Institute ha pubblicato una nota ufficiale in cui afferma di condividere l’entusiasmo della comunità matematica mentre si valuta l’annuncio che il problema Navier-Stokes «sembra essere stato risolto». È un passaggio importante rispetto ai primi giorni, quando mancava ancora una presa di posizione pubblica dell’istituto.

Non equivale però all’assegnazione del premio. Le regole del Clay richiedono una pubblicazione in una sede qualificata, almeno due anni di esame e accettazione generale nella comunità matematica prima che l’istituto proceda alla propria valutazione. OpenAI, inoltre, dichiara di non voler rivendicare il Millennium Prize per questo risultato.

Da dove nasce la disputa con Buckmaster e Alpöge

Tristan Buckmaster e Levent Alpöge lavoravano su una strategia collegata alla formazione di singolarità nelle equazioni dei fluidi. Alpöge lavora per Anthropic, mentre Buckmaster è matematico alla New York University. La coppia ha usato anche strumenti AI durante la ricerca.

I due hanno prodotto risultati di blow-up su sistemi correlati, tra cui una versione forzata delle equazioni di Euler. Questi risultati non sono la stessa cosa della soluzione Navier-Stokes pubblicata da OpenAI, ma la vicinanza tra linee di ricerca ha alimentato la disputa sulla priorità e sulla provenienza delle idee.

Nella sua dichiarazione pubblica, Buckmaster ha sollevato dubbi sul fatto che il percorso scelto dal sistema di OpenAI fosse molto vicino alla ricerca che lui e Alpöge stavano seguendo.

OpenAI ha aggiornato la risposta sui prompt privati

Questo è il punto che richiedeva la correzione più importante rispetto alla prima versione dell’articolo. Inizialmente la questione dell’eventuale influenza indiretta dei dati di utilizzo restava più aperta. Il 10 settembre OpenAI ha aggiornato la sezione dedicata al lavoro concorrente dopo una propria indagine.

L’azienda afferma ora di aver verificato che i prompt Codex di Buckmaster dei due mesi precedenti l’annuncio non avrebbero potuto influenzare il sistema in alcun modo, compreso il training. OpenAI spiega che il modello interno usato per il risultato era stato sviluppato tramite reinforcement learning su un modello già preaddestrato e sostiene che le prove differiscono in modo sostanziale.

Questa è una dichiarazione di OpenAI e non cancella automaticamente ogni controversia accademica su priorità, attribuzione o comunicazioni tra le parti. Cambia però un elemento fattuale: non è più corretto presentare come posizione attuale di OpenAI l’idea che i prompt privati possano essere confluiti nel training del sistema che ha prodotto la prova.

Chi ha risolto Navier-Stokes, allora?

  • OpenAI ha pubblicato una soluzione candidata completa per una formulazione ammessa del problema, insieme a una formalizzazione in Lean.
  • Buckmaster e Alpöge hanno prodotto risultati correlati su equazioni dei fluidi e rivendicano priorità su parte della linea di ricerca, ma non hanno presentato la stessa soluzione Navier-Stokes.
  • Il Clay ha riconosciuto pubblicamente la portata dell’annuncio e parla di problema apparentemente risolto, ma la procedura formale di valutazione richiede tempo e accettazione della comunità.

Per questo scrivere che OpenAI ha già «vinto il milione» sarebbe sbagliato. È invece ragionevole dire che la soluzione candidata è entrata nella fase di verifica pubblica con un riconoscimento molto più forte da parte del Clay rispetto all’8 e 9 settembre.

Vortice atmosferico osservato dall'alto
Un vortice atmosferico reale. La singolarità della dimostrazione è una costruzione matematica specifica e non va confusa con un fenomeno atmosferico osservabile.

Che cosa dimostra Lean e che cosa non dimostra

Lean è un proof assistant: traduce definizioni e passaggi logici in una forma che un computer può controllare meccanicamente. Una formalizzazione accettata dal kernel di Lean offre una garanzia molto forte sulla coerenza dei passaggi codificati.

Non sostituisce però il controllo scientifico sul significato della formalizzazione. I matematici devono verificare che definizioni e ipotesi corrispondano esattamente al problema del Clay e che non esistano discrepanze tra il testo informale e la prova formalizzata.

È la stessa distinzione che abbiamo già evidenziato parlando di turbolenza e modelli numerici complessi: una verifica computazionale può essere molto forte senza sostituire il processo di assimilazione e controllo da parte della comunità scientifica.

Perché questa storia conta anche per l’AI

Il risultato mostra il potenziale di sistemi AI coordinati capaci di esplorare molte strategie, eseguire codice, condividere risultati intermedi e formalizzare una prova. Per capire il livello del modello citato da OpenAI è utile la nostra guida su GPT-6 Astra, piani e disponibilità: OpenAI specifica che il modello interno impiegato per Navier-Stokes è ancora più capace di Astra.

Il metodo ricorda, su scala molto più grande, il paradigma multi-agent che sta entrando anche negli strumenti per sviluppatori. Nel nostro approfondimento su OpenAI Agents API abbiamo spiegato perché coordinamento, strumenti, sessioni e subagenti siano diventati componenti centrali dei sistemi operativi basati sull’AI.

Cosa bisogna aspettare adesso

Il prossimo passaggio decisivo è la verifica indipendente. La comunità matematica dovrà controllare la corrispondenza tra la prova, la formalizzazione Lean e le condizioni previste dal problema del Millennio. Il Clay ha già detto che seguirà il processo e fornirà aggiornamenti, ma le proprie regole non prevedono un riconoscimento immediato.

Correttezza matematica, riconoscimento formale e attribuzione scientifica sono tre questioni diverse. Al 15 settembre 2026 la prima appare molto più concreta di quanto fosse pochi giorni fa, la seconda richiede la procedura del Clay e la terza resta oggetto della disputa tra i ricercatori coinvolti.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.