Recensione – Navee V25i Pro, monopattino elettrico adatto a chiunque!

Pronto a cambiare modo di spostarti?

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Navee V25i Pro è stato mio fedele compagno di avventure per diverse settimane e dopo averlo testato in diverse condizioni, solo ora mi sento finalmente pronto per accompagnarti in questa recensione completa del prodotto, ricordandoti che già in passato abbiamo parlato di monopattini elettrici in recensioni approfondite.

Unboxing e caratteristiche

Prima di passare alla prova sul campo, è importante capire esattamente con che tipo di prodotto avremo a che fare se decideremo di acquistare Navee V25i Pro. La confezione che riceverai sarà per forza di cose abbastanza onerosa in termini di dimensioni, e al proprio interno ben protetto troverai lui, Navee V25i Pro, un monopattino dal design accattivante e con diverse chicche che imparerai con il tempo ad amare. I materiali sono premium, lo voglio mettere subito in chiaro. Parliamo di circa 17 kg di monopattino, quindi leggero ma non proprio leggerissimo da portarsi dietro!

Andando più nello specifico, stiamo parlando di un’unità con autonomia dichiarata pari a 25km, un motore da 600W, dei pneumatici da 10 pollici, frecce, luci per la notte, sistema di recupero energetico e possibilità di piegare il monopattino per trasportarlo autonomamente. Di tutto questo elenco parleremo nel dettaglio nella nostra recensione completa!

Navee V25i Pro, pronti partenza via!

Investire in un mezzo elettrico è un grande passo e questo va riconosciuto, non sto parlando solo del costo che questi mezzi presentano, ma anche dell’enorme riflessione che si portano dietro. In primo luogo è importante valutare la presenza di strade adatte nella propria zona, luoghi dove sostare, il rischio che si ha nell’utilizzarli e via dicendo.

L’esperienza che questo tipo di veicoli sono in grado di garantire è unica e può davvero portare un grande risparmio sia in tempo che in costi. Questo Navee V25i Pro garantisce su carta un’autonomia di 25km, che dobbiamo dirlo, non è per nulla poco. Inoltre, con un sistema di recupero energetico, una volta padroneggiato il mezzo si potrà anche guadagnare qualche chilometro in più.

Navee V25i pro

Partiamo proprio dall’inizio. Una volta caricato e acceso il mezzo, un blocco ti impedirà di utilizzarlo al di sotto dei 5km orari, quindi questo sistema di sicurezza ti richiederà sempre la necessità di una prima spinta manuale prima di azionare il motore elettrico. I primi giorni su questo genere di mezzi sono difficili. Sei senza dubbio l’elemento più debole della strada, inoltre proprio come i primi giorni di patente, non disponi della sicurezza necessaria per destreggiarti al meglio in strada. Non devi però commettere l’errore di tirarti indietro subito. Come tutte le cose, si migliora con l’esperienza. Navee V25i Pro garantisce in Italia fino a 20 chilometri orari di velocità massima, il blocco è imposto per motivi di sicurezza.

Ti ricordo che la percezione che si ha su questo tipo di mezzi è ben diversa da quella che si ha all’esterno. Inoltre, un sistema di recupero energetico (regolabile dall’app, ma ne parleremo dopo) ricaricherà automaticamente il mezzo ogni qualvolta che non accelererai, aiutandoti nella frenata. Sul manubrio sono posti i due pulsanti per gli indicatori di direzione e vi sono 3 modalità di utilizzo.

Navee V25i Pro

 

Durante la guida, con un po’ di pratica ho acquisito sicurezza, e devo dire che il sistema è stabile. Pur prendendo qualche buca sul fondo stradale di tanto in tanto, sono riuscito a mantenere la guida. Ricordo che le buche sono il peggior nemico di questi mezzi per ovvi motivi. Non mi è mai capitato di slittare, neanche su fondo bagnato e questa è la prova che i pneumatici montati sono di ottima fattura.

L’esperienza di guida di Navee V25i Pro è quindi davvero ottima. Il punto debole? Se non vivi in città, sono senza dubbio le salite molto ripide, in cui il più delle volte si finisce per aggiungere spinte manuali per riuscire ad arrivare in cima. L’inclinazione dichiarata è del 15%. Sarebbe stato interessante poter contare su qualcosa in più. Sicuramente è questo il peggior difetto di Navee V25i Pro per chiunque viva in una zona ricca di salite ripide.

Tolto questo fattore, vi sono alcune chicche che vale la pena di citare. In primo luogo è possibile programmare le luci per accendersi autonomamente in caso di rilevazione di scarsa luce. Inoltre, il display led ti terrà sempre informato sulla velocità e sugli indicatori di direzione attivi.

Il display di Navee V25i Pro è stato pensato anche per essere visibile sotto luce diretta. Peccato però, che pur essendoci il simbolino indicante la quantità di carica presente, non è stato pensato di inserire un valore percentuale che indica la carica residua. Trovo frustrante non sapere esattamente quanta carica mi rimane, se non aprendo per forza un’applicazione che non è proprio il massimo dell’usabilità.

Sempre riguardo al display, su di esso verrà segnalata la modalità in cui attualmente si sta utilizzando il monopattino. Sono 3: la prima è la più economica a livello di risparmio energetico, e garantirà velocità poco superiori alla camminata, la seconda garantisce un buon bilanciamento tra risparmio e velocità, mentre la terza spreme al massimo il motore!

Navee V25i Pro

Configurazione e app

Se c’è una grossa critica che devo fare a questo Navee V25i Pro, riguarda senza dubbio la manualistica e la configurazione. Un libretto di istruzioni ti spiegherà a grandi linee come configurare il mezzo, ma non verranno illustrate nel dettaglio le varie specifiche del mezzo, come per esempio le 3 modalità di guida diverse, come accendere e spegnere le luci e via dicendo. Verificando anche sul sito internet del produttore, è esente un manuale digitale dettagliato, quindi bisognerà esplorare le varie funzioni da sé.

Per quanto concerne la configurazione di Navee V25i Pro, il dispositivo si legherà all’app tramite Bluetooth. Fatto ciò verranno eliminati tutti i blocchi iniziali. Dall’app si potranno controllare diversi parametri e bloccare il dispositivo nel caso si decida di parcheggiarlo all’aperto. (Di questo parleremo dopo). Oltre a questo, con l’app si potrà regolare il recupero energetico.

Ci sono 3 livelli. Il produttore consiglia di iniziare con quello basico, in quanto garantisce meno resistenza sulla frenata. Più si alzerà il livello, più si avvertirà un senso di frenata ogni qualvolta che si smetterà di dare potenza al motore. Anche qui, ti assicuro che è solo questione di praticità.

Sempre dall’app avrai a disposizione una dashboard contenente tutte le informazioni sul monopattino, come l’autonomia, i chilometri percorsi e via dicendo. Infine potrai spegnere e accendere la luce.

Vi sono alcune correzioni da effettuare il prima possibile sull’app. Tanto per cominciare, ogni qualvolta che si aprirà la suddetta, verrà richiesto il login dell’account, pur avendo spuntato la voce “rimani connesso”. Questo è abbastanza frustrante, in quanto sarai costretto a inserire user e password in continuazione. Sarebbe poi utile un layout più pulito e chiaro della dashboard contenente tutte le informazioni del monopattino.

Navee V25i Pro

E la sicurezza?

Un monopattino da circa 300 euro è senza dubbio una spesa non indifferente. Pur essendoci alcune accortezze da applicare per evitare di incombere in furti, il rischio zero non esiste e di conseguenza è importante parlare di cosa il produttore abbia pensato per disincentivare il furto di Navee V25i Pro.

Come già accennato, si potrà bloccare il monopattino dall’app, semplicemente con un tap. Fatto ciò il monopattino rimarrà acceso e in frenata. Sarà impossibile accelerare e se si tenterà di muoverlo, lo speaker comincerà a emettere una serie di bip continui. Questa modalità consuma ovviamente batteria e può durare per più di 24h a seconda della carica prima di provocare lo spegnimento del mezzo.

Qui però vi è un problema di fondo: non vi è nessuna sicurezza che impedisca a un malintenzionato di piegare il mezzo e portarselo via comodamente come se fosse una valigia, bypassando completamente il sistema di “allarme” attraverso gli speaker. Avrei gradito quantomeno una chiave che sbloccasse o bloccasse il sistema che permette di piegare il mezzo.

Risulta comunque chiaro che la scelta migliore è quella di dotarsi di un lucchetto professionale ed evitare di lasciare incustodito Navee V25i Pro per lunghi periodi. Nulla vieta ovviamente di dotarsi di GPS portatili/AirTags piazzati un punti strategici. A tal proposito l’azienda ha pensato di permetterne l’inserimento all’interno del manubrio (anche se ovviamente, aprire e rimuovere il GPS è questione di 5 secondi, visto che non vi è nessun blocco). Una scelta intelligente che ho avuto modo di apprezzare. Dopotutto la prudenza non è mai troppa!

Navee V25i Pro è senza dubbio un mezzo da prendere in considerazione se si vive in città o luoghi dove la macchina diventa un peso più che un vantaggio. Una batteria dall’eccellente durata, un sistema di frenata sicuro e moltissime altre chicche garantiscono un mezzo difficilmente eguagliabile. Peccato per la scarsa affidabilità nelle lunghe salite, e per un applicazione che andrebbe sicuramente rivista. Per quanto riguarda il resto, questo Navee V25i Pro viene promosso con ottimi voti, anche se c’è sempre spazio di miglioramento!
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