Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: L’urina una nuova fonte di energia rinnovabile?
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Cerca
  • Tecnologia
    • App e software
    • PC e notebook
    • Hardware e periferiche
    • Smart home e IoT
    • Elettrodomestici smart
    • TV, monitor e display
    • Audio
    • Smartwatch e wearable
    • Auto e mobilità
  • AI
  • Guide
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
    • Spazio
    • Salute e ricerca
    • Natura e animali
    • Clima e ambiente
  • Curiosità
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Scienza

L’urina una nuova fonte di energia rinnovabile?

Valentina Paradiso 7 anni fa Commenta! 2
SHARE

Fin dove può spingersi la ricerca sulle fonti di energia rinnovabili? Sicuramente in campi che non avremmo immaginato, come quello di utilizzare urina e acque reflue, due prodotti di cui sicuramente c’è abbondante disponibilità.

Robial, una società della University of West England, sta tentando di commercializzare Pee Power, che utilizza celle a combustibile microbiche che si nutrono di carbonio organico trovato nelle urine e nelle acque reflue per produrre elettricità.

Il professor Ioannis Ieropoulos, direttore del Bristol BioEnergy Centre e creatore della tecnologia Pee Power, ha sviluppato celle a combustibile microbiche come parte del suo progetto di dottorato  già 17 anni fa. Inizialmente stava tentando di utilizzare la tecnologia come fonte di energia per robot autonomi, tanto che utilizzando i finanziamenti forniti dalla Bill and Melinda Gates Foundation, dal Consiglio di ricerca in ingegneria e scienze fisiche del Regno Unito e dalla Commissione europea, Ieropoulos ha fatto un esperimento con due robot autonomi che hanno utilizzato le celle a combustibile microbiche come fonte di energia: i robot sono stati in grado di vagare per le aree rurali e riportare informazioni sensoriali come temperatura, umidità e livelli di inquinamento.

Leggi Altro

Bombi europei e clima: habitat in calo fino al 19%
Estate 2026 più calda in Italia dal 1950: i dati CNR
Luna e Giove vicini l’8 settembre 2026: come vederli
Al Bielek e il viaggio nel 2749
Pubblicità

Ora la ricerca sta andando avanti puntando all’utilizzo di urina e acque reflue che possono essere utilizzate come energia in quanto contengono carbonio organico, che i microbi nelle celle a combustibile microbiche consumano efficacemente per sopravvivere.

Se il progetto diventa realtà, ci troveremmo con un dispositivo in grado di produrre energia praticamente infinita.

Pee_power

 

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Guide
  • AI
  • App e software
  • Smartphone
  • Recensioni
  • Scienza
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?