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Scienza

L’urina una nuova fonte di energia rinnovabile?

Valentina Paradiso 7 anni fa Commenta! 2
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Fin dove può spingersi la ricerca sulle fonti di energia rinnovabili? Sicuramente in campi che non avremmo immaginato, come quello di utilizzare urina e acque reflue, due prodotti di cui sicuramente c’è abbondante disponibilità.

Robial, una società della University of West England, sta tentando di commercializzare Pee Power, che utilizza celle a combustibile microbiche che si nutrono di carbonio organico trovato nelle urine e nelle acque reflue per produrre elettricità.

Il professor Ioannis Ieropoulos, direttore del Bristol BioEnergy Centre e creatore della tecnologia Pee Power, ha sviluppato celle a combustibile microbiche come parte del suo progetto di dottorato  già 17 anni fa. Inizialmente stava tentando di utilizzare la tecnologia come fonte di energia per robot autonomi, tanto che utilizzando i finanziamenti forniti dalla Bill and Melinda Gates Foundation, dal Consiglio di ricerca in ingegneria e scienze fisiche del Regno Unito e dalla Commissione europea, Ieropoulos ha fatto un esperimento con due robot autonomi che hanno utilizzato le celle a combustibile microbiche come fonte di energia: i robot sono stati in grado di vagare per le aree rurali e riportare informazioni sensoriali come temperatura, umidità e livelli di inquinamento.

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Ora la ricerca sta andando avanti puntando all’utilizzo di urina e acque reflue che possono essere utilizzate come energia in quanto contengono carbonio organico, che i microbi nelle celle a combustibile microbiche consumano efficacemente per sopravvivere.

Se il progetto diventa realtà, ci troveremmo con un dispositivo in grado di produrre energia praticamente infinita.

Pee_power

 

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