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iRobot Genius

iRobot Genius: nel 2020 arriva la svolta nel cervello Roomba

Arriva iRobot Genius sulle aspirapolveri Roomba, sarà questa la mossa decisiva a spazzare la concorrenza?

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Dopo quasi due decenni di vendita di Roombas, iRobot sta guardando oltre l’hardware per distinguersi dai suoi concorrenti, una soluzione si cela dietro iRobot Genius.

Sebbene l’azienda continuerà a produrre robot aspirapolvere –negli Stati Uniti fa da leader con una fetta di mercato dell’87% mentre al di fuori dalla Cina ha il 67%– la sua strategia sta diventando più basata su software e servizi che su un hardware superiore. Questo cambiamento inizia oggi con una revisione dell’app iRobot Home e una suite correlata di nuove funzionalità di pulizia che l’azienda chiama “iRobot Genius”.

iRobot Genius

iRobot Genius è gratuito per gli utenti di iRobot, ma Colin Angle, fondatore e CEO di iRobot, afferma che l’obiettivo è rendere i suoi aspirapolvere Roomba e i suoi lavapavimenti Braava più intelligenti nel tempo, e suggerisce che lo “scambio di cervelli” alla fine supporterà nuove attività basate su abbonamento.

L’intelligenza robotica deve andare oltre i limiti dell’autonomia e diventare un vero e proprio partner. La nostra è personalizzata e risponde alle abitudini e alle preferenze degli utenti, dando loro un miglior controllo di quando, dove e come i loro robot debbano pulire.

iRobot Genius sblocca letteralmente la piena potenzialità dei nostri prodotti connessi, abilitandoli a maggiori prestazioni ora e, nel tempo, per diventare ancora più intelligenti grazie a futuri aggiornamenti”.

Con iRobot Genius sarà tutto più preciso

iRobot Genius

Al momento del lancio, iRobot Genius comprende sei nuove funzionalità:

  1. Per Roombas di fascia alta con mappatura delle stanze, l’app identificherà tavoli, banconi e altre aree soggette a disordine. Gli utenti possono quindi assegnare un nome a tali aree e chiedere a Roomba di pulirle in modo specifico invece di attraversare l’intera stanza;
  2. Gli utenti possono impostare routine per la pulizia di una sequenza di stanze o aree specifiche, utili, ad esempio, per passare l’aspirapolvere a una manciata di luoghi disordinati comuni dopo cena.
  3. L’app iRobot suggerirà automaticamente i programmi di pulizia in base al comportamento passato degli utenti e i robot con mappatura delle stanze suggeriranno anche stanze specifiche da pulire
  4. Un collegamento con il servizio di automazione IFTTT consente agli utenti di impostare trigger per la casa intelligente per iniziare o terminare il processo di pulizia. Un robot potrebbe iniziare ad aspirare, ad esempio, quando un sistema di sicurezza domestica è armato o quando un termostato intelligente non rileva alcun movimento in casa.
  5. Quando un robot con mappatura della stanza rimane bloccato su un ostacolo, l’app suggerirà di evitare quell’area in futuro in modo che gli utenti non debbano impostare i confini manualmente.
  6. L’app suggerirà una pulizia aggiuntiva in base a fattori ambientali, come la stagione delle allergie o la stagione della muta degli animali domestici.

iRobot Genius

Il filo conduttore di tutte queste funzionalità è la consapevolezza di iRobot che i robot domestici intelligenti non dovrebbero essere completamente autonomi, altresì dovrebbero essere più precisi nel fare ciò che i loro proprietari vogliono che facciano.

Riuscire a pulire solo sotto il tavolo della cucina, ad esempio, significa non dover sgomberare tutti dalla stanza o ascoltare l’aspirapolvere per un’ora. Una pianificazione e un rilevamento più intelligenti dei punti problematici significa che gli utenti avranno meno probabilità di sentirsi frustrati e spegnere il loro Roombas.

L’evoluzione di un’azienda fino a iRobot Genius

Fino ad ora, l’attività di iRobot si è concentrata sulla vendita di hardware, principalmente ai consumatori e, sebbene la società avesse una divisione militare con robot per la ricognizione e lo smaltimento delle bombe, ha venduto tale attività nel 2016 per concentrarsi sulla casa intelligente.

Vendere e concentrarsi solo sull’hardware tuttavia, è difficile contando anche che iRobot ha molta concorrenza da marchi come Neato, Eufy, Ecovacs e SharkNinja. (iRobot sta attualmente citando in giudizio la società SharkNinja per violazione di un brevetto e alcuni anni fa ha portato con successo Black & Decker fuori dal business del robot aspirapolvere.)

iRobot Genius

Sebbene iRobot sia ancora il robot aspirapolvere più popolare, funzionalità come il controllo dello smartphone, il rilevamento delle sporgenze e l’integrazione dell’assistente vocale è ora qualcosa che non può più essere messo in secondo piano, ecco che quindi iRobot Genius è di vitale importanza ora come ora.

Ciò potrebbe aiutare a spiegare perché iRobot sta ora parlando di modelli di business orientati ai servizi, magari basandosi sul modello giapponese, l’azienda infatti vende già aspirapolveri su piani di pagamento mensili tramite il suo sito Web in Giappone, dando la possibilità agli utenti di eseguire l’aggiornamento a un nuovo hardware ogni pochi anni –un sistema che, se sbarcasse qui da noi, secondo me, sarebbe eccezionale–.

Tuttavia Angle sottolinea che, sebbene in futuro potrebbero esserci funzioni a pagamento, le funzionalità di pulizia principali saranno sempre gratuite e che l’azienda non si occupa di vendere i dati dei clienti. iRobot ha ricevuto una serie di cattiva pubblicità alcuni anni fa quando Angle ha suggerito che avrebbe potuto consentire ai clienti di condividere i dati cartografici con altre società come Google e Amazon, ma ora afferma che la società “punta in avanti sulla privacy”.

iRobot Genius

Angle, per il futuro, prevede robot che faranno molto di più che aspirare e pulire, un futuro che si prospetta molto in là infatti iRobot ha rinviato a tempo indeterminato i piani per il rilascio del suo robot tagliaerba chiamato Terra, annunciato all’inizio di quest’anno durante il CES2020.

Angle dice che rimandare il prodotto gli ha permesso di concentrarsi sulle funzionalità di pulizia che sta lanciando oggi (iRobot Genius) ma non sa dire con certezza se Terra tornerà. Ad ogni modo, Angle è molto positivo per iRobot Genius, definendolo come il primo giorno per i robot domestici intelligenti, sebbene questo arrivi 18 anni dopo il debutto del primo Roomba.

“Questo è solo l’inizio. Questa è la versione 1.0. Acquistare un Roomba ora è un po’ come acquistare una Tesla in quanto diventa più intelligente ed è un nuovo robot ogni pochi mesi”.

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Cosa ne pensi di iRobot Genius? Riuscirà a migliorare drasticamente i già ottimi prodotti Roomba? Dicci la tua qui sotto nei commenti.

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Tronsmart Studio

14 settembre, 2021

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