Huawei Watch GT 3 SE

Huawei GT 3 SE, la nostra recensione

Scopriamo l’ultimo arrivato della serie GT 3

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Ad inizio mese Huawei ha portato anche in Italia l’ultima versione del suo Watch GT 3, la SE per intenderci, che costituisce l’alternativa economica al GT 3 Pro con cui condivide alcune caratteristiche.

Il GT 3 SE è dunque uno smartwatch adatto a chi vuole risparmiare un po’ sul prezzo senza tuttavia scendere a troppi compromessi, ottenendo in cambio un oggetto robusto e funzionale che scopriremo nel corso della recensione.

Confezione e unboxing di Huawei GT 3 SE

La confezione di questo Watch GT 3 SE è abbastanza scarna, come da tradizione: nel parallelepipedo di cartone trovano spazio lo smartwatch, la base di ricarica, il manuale per l’avvio rapido e la garanzia.

Il primo contatto con lo smartwatch è positivo, risultando bilanciato per quello che riguarda dimensioni e peso; questo grazie ai polimeri con cui è costruito che, pur essendo più resistenti della plastica mantengono un peso contenuto di circa 40 grammi (35 circa l’orologio, più il cinturino).

Huawei Watch GT 3 SE

Lo smartwatch è comunque imponente con i suoi 46 mm di diametro non possono non creare un effetto padella, leggermente aggraziato dalle anse oblique che ne snelliscono la forma; va da sé che non è un dispositivo adatto a tutti e a tutti i polsi.

Il diametro generoso è giustificato dalla scelta di Huawei di dotare questo GT 3 SE di un generoso display AMOLED da 1,43” con risoluzione di 466 x 466 pixel che lo rendono un prodotto ben riuscito da questo punto di vista.

Sul corpo dello smartwatch troviamo due soli pulsanti: uno superiore deputato a tutte le funzioni principali (attivare l’orologio, aprire il menù e scorrerlo ruotando la corona) e uno inferiore totalmente programmabile che ci consente di avere una specifica funzione ad un solo tocco di distanza.

La natura sportiva del device viene rimarcata anche dalla ghiera mutuata dal mondo dell’orologeria analogica con il suo bordo zigrinato e gli indici presenti ogni 5 minuti. Verrebbe voglia di girarla, come avveniva anche in altri smartwatch, ma è fissa ed è un puro ornamento estetico, se vogliamo anche superfluo.

Il cinturino, gommato e con logo Huawei è morbido e provvisto di sgancio rapido per un’eventuale sostituzione veloce.

Come di consueto, sul retro è presente il sensore del battito per i monitoraggi disponibili (battito, saturazione ecc.) mentre lateralmente tra i due pulsanti troviamo un piccolo altoparlante

Un elemento molto importante, e ben riuscito, è la batteria che con una capacità di 451 mAh ha una buona durata; personalmente, con un utilizzo mediamente intensivo fatto da notifiche social e app di messaggisticamonitoraggio cardiaco attivo e monitoraggio dell’allenamento, ho notato un consumo del 10% circa di batteria su base giornaliera.

Non sono i 14 giorni massimi indicati da Huawei, ma con una ricarica ogni 10 giorni ci si dimentica quasi di indossare uno smartwatch. Inoltre è possibile effettuare una ricarica wireless semplicemente accostando l’orologio ad un device che prevede la condivisione della batteria.

Il produttore dichiara che si tratta di una caratteristica riservata ad alcuni modelli Huawei, tuttavia ho riscontrato come funzioni anche con smartphone di altri produttori.

Per concludere la panoramica, è bene ricordare che GT 3 SE è impermeabile, con resistenza dichiarata fino a 5 atm, ovvero 50 metri; può essere utilizzato quindi durante attività acquatiche ma non va portato sotto la doccia o all’interno di saune/SPA.

Dopo ogni attività a contatto con l’acqua è bene eseguire la procedura di drenaggio che sfrutta le vibrazioni dell’altoparlante per “ripulire” l’orologio se necessario.

Software e funzionalità

Anche questo Watch GT 3 SE è mosso da Harmony OS, che lo rende compatibile sia con device Android che con dispositivi iOS (con funzionalità più castrate); naturalmente per sfruttarlo al 100% andrebbe accoppiato ad uno smartphone Huawei.

Il primo approccio è molto intuitivo, ricalcando quanto visto anche con altri produttori: dalla schermata principale scorrendo verso il l’altro apriremo il menu delle opzioni mentre con uno swipe verso il basso potremo visualizzare eventuali notifiche. Verso destra apriremo la schermata dedicata all’assistente digitale, mentre scorrendo dal lato opposto apriremo le varie schede preimpostate, tipicamente dedicate al battito cardiaco, al monitoraggio della SpO2 e dei nostri allenamenti.

Come già detto, la pressione della corona apre il menù principale con tutte le app scaricate e le funzioni del nostro orologio.

A livello di funzionalità specifiche siamo nella media: possiamo rispondere alle telefonate e parlare attraverso lo smartwatch, così come visualizzare le notifiche delle app.

Come avviene con altri dispositivi, le risposte alle app di messaggistica possono essere gestite solo tramite risposte rapide preimpostante o emoji; un peccato se consideriamo che wereable di dimensioni più contenute avevano la possibilità di digitare su una tastiera, la possibilità di mandare note vocali o dettare una risposta sarebbe gradita e non richiederebbe probabilmente grandi stravolgimenti nel software.

Funzionando in stretta correlazione con App Gallery, le applicazioni disponibili non sono tantissime pur garantendo una certa varietà tra app dedicate alle radio in streaming, al meteo e ai navigatori come l’immancabile Petal Maps.

In linea di massima, nell’esperienza quotidiana molte di queste applicazioni sono abbastanza inutili, ma averle a disposizione non è certamente un male.

L’elemento distintivo dell’esperienza di utilizzo di GT 3 SE è data senza dubbio dall’utilizzo tramite Huawei Health; l’app companion è una delle migliori sul mercato, sia in modalità standard che plus.

E’ possibile creare allenamenti personalizzati (100 tipologie differenti per il produttore, a me sono sembrate nettamente di meno) o addirittura seguire corsi con personal trainer, impostare dei traguardi e tanto altro.

Ho trovato molto ben fatto il monitoraggio dell’allenamento, pur con qualche difficoltà nel riportare la mia attività tra quelle previste, che propone un’analisi profonda introducendo il concetto di stress da allenamento aerobico, corredato da alcune informazioni utili sull’allenamento eseguito, e il calcolo dei tempi di recupero dopo il termine dell’attività.

Inoltre è possibile impostare un avviso vocale che vi aggiorna man mano sui dati principali: tempo di allenamento, battito cardiaco, calorie bruciate.

Oltre al sensore TruSeen 5.0+ che rende possibile un’analisi così attenta dell’allenamento, Huawei Watch GT 3SE monta l’altrettanto importante TruSleep 3.0 che monitora il nostro sonno, restituendoci una ricostruzione particolareggiata della qualità del riposo suddividendolo in sonno profondo, leggero, REM e risvegli notturni, attribuendo infine una valutazione complessiva alla nottata e dandoci dei consigli su come migliorare la qualità del sonno.

Infine, sempre dall’app potremo gestire lo smartwatch per quanto riguarda sia le opzioni come notifiche, meteo ecc, sia personalizzarne il quadrante.

Pur essendo la situazione migliorata rispetto al recente passato, quella della personalizzazione rimane una nota un po’ dolente (se vogliamo anche stonata) del dispositivo; la mancata compatibilità con Android ci preclude alcune applicazioni come Watchmaker, per cui dovremo affidarci solo ed esclusivamente a quanto presente nello store interno.

Store dove la quantità è nettamente a discapito della qualità, è vero che sono presenti numerosi quadranti ma, specialmente tra quelli gratuiti, pochi sono realmente convincenti.

I quadranti migliori sono quasi tutti a pagamento, talvolta con prezzi nemmeno particolarmente popolarima in generale non è semplicissimo trovare qualcosa di realmente attraente al punto che, dopo un discreto girovagare ho adottato una watch face che richiama un classico orologio digitale anni’80-90, in grado di mostrare anche i dati principali della mia giornata.

Infine, un piccolo ma doveroso avviso: nel caso, improbabile peraltro, in cui da possessori di iPhone decidessi di preferire Huawei GT 3 SE, sappi che molte funzionalità saranno inibite, come dichiarato correttamente dal produttore, per limiti intrinsechi ad iOS.

Al momento in cui scriviamo, Huawei GT 3 SE è acquistabile su Amazon al prezzo di €179,90.

Come dispositivo entry level, o comunque dal costo abbastanza contenuto, GT 3 SE si rivela solo una spanna sotto ai top di gamma, fornendo robustezza e affidabilità agli utenti. Batteria di lunga durata e ampio display sono le carte vincenti di un wereable che mostra il buon lavoro del produttore cinese nel migliorare i propri prodotti. Rimane qualche elemento rivedibile, ma considerato il prezzo quasi da smartband si potrebbe farci più di un pensiero
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