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Honor di Huawei verso l’IPO: si quota in borsa dopo le sanzioni americane

Honor, l’azienda spin-off di Huawei, ha deciso di quotarsi in borsa e di posizionare i suoi prodotti smartphone su fascia alta, andando direttamente in competizione con i colossi di Samsung e Apple

Dopo le dannose sanzioni americane, Honor di Huawei ha trovato il modo di avviare l’IPO (offerta pubblica iniziale) e di quotarsi in borsa.

Anche se l’azienda spin-off del colosso tecnologico cinese non ha esplicitato in quale elenco comparirà, ha rilasciato una nota che afferma:

“Al fine di raggiungere nuovi obiettivi strategici, Honor continuerà a ottimizzare la propria struttura azionaria, ad attrarre capitali diversificati e ad entrare nel mercato dei capitali attraverso l’IPO”.

La sfida Honor di Huawei con l’IPO alle sanzioni americane e ai colossi tech Apple e Samsung

A seguito della politica sanzionatoria aggressiva dell’allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel 2020 Huawei è stata costretta a trovare delle strategie per eludere tali sanzioni. Nello specifico ha venduto la sua azienda minore, Honor, a un gruppo di acquirenti locati nella città di Shenzhen, nella Cina meridionale, dove tra l’altro ha sede Huawei.

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Prima delle sanzioni Huawei si era affermato come leader nel mercato degli smartphone di fascia media, ma con Honor il progetto è ancora più ambizioso. Infatti sembra che l’azienda spin-off in questione si voglia posizionare nella fascia alta del mercato, andando direttamente a sfidare la concorrenza di colossi tech come Apple e Samsung.

In un’altra nota Honor ha affermato ancora una volta che si sta preparando per l’IPO:

“Mentre la società avvia il processo di preparazione all’IPO, la composizione del Consiglio di amministrazione verrà gradualmente adeguata, in conformità con gli standard di una società quotata, per abbracciare una maggiore diversità e soddisfare i relativi requisiti normativi e di governance”.

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La strategia Honor di Huawei di quotarsi in borsa è una scelta rischiosa ma comprensibile. L’ambizione di Huawei non è stata spenta dalle sanzioni americane del 2020, e forse riuscirà ad acquisire una discreta fetta di mercato nella fascia premium degli smartphone nel prossimo futuro.

Come conferma finale della volontà di Honor di produrre prodotti mobile di lusso, l’azienda cinese ha presentato al Mobile World Concress (MWC) a Barcellona il suo nuovo smartphone pieghevole: Magic VS, con un prezzo di 1.700 dollari.

Cosa ne pensi della scelta aziendale di Honor di posizionarsi sulla fascia alta del mercato degli smartphone?

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