Google sta ampliando Wallet con una funzione che permette di leggere via NFC alcune carte fisiche dei trasporti e trasferirne i dati nell’app. La novità compare nelle note di rilascio dei Google Play Services di settembre 2026, ma c’è un limite importante per chi vive in Italia: la disponibilità dipende dalla singola rete di trasporto e non significa che qualsiasi abbonamento italiano possa essere copiato subito sul telefono.
La distinzione è essenziale perché Google Wallet supporta già pagamenti contactless, biglietti, carte fedeltà e alcune tessere dei trasporti. Il nuovo passaggio via NFC rende più semplice aggiungere una carta fisica compatibile, ma non elimina i requisiti imposti dall’azienda di trasporto.

Cosa cambia con Google Play Services 26.35
Nelle note ufficiali dei servizi di sistema Google, la versione 26.35 dei Google Play Services introduce per Wallet la possibilità di usare l’NFC per aggiungere carte fisiche dei trasporti pubblici e relativi saldi.
In pratica, su una carta compatibile il telefono può leggere il chip NFC e avviare la procedura per portare la tessera dentro Google Wallet. È una modalità diversa dalla semplice scansione con la fotocamera e anche dal pagamento dei mezzi usando una normale carta bancaria contactless.
Come dovrebbe funzionare l’aggiunta via NFC
- Apri Google Wallet.
- Tocca Aggiungi a Wallet.
- Se la funzione è disponibile per la carta, scegli l’opzione relativa ai trasporti.
- Avvicina la tessera fisica al retro dello smartphone.
- Lascia attivo l’NFC e attendi la lettura.
- Completa gli eventuali passaggi richiesti dall’azienda di trasporto.
Il percorso può cambiare in base al rollout e al gestore. Il punto decisivo è che la carta deve essere supportata. Avere uno smartphone Android con NFC non basta.

Funziona già con le tessere italiane?
Non c’è una conferma generale per le principali tessere dei trasporti italiane. La documentazione italiana di Google Wallet continua a precisare che le funzioni disponibili dipendono dai sistemi di trasporto supportati e dal paese. Google indica inoltre che la conversione diretta di una tessera fisica in una tessera digitale è, nella guida attuale, esplicitamente documentata per ORCA nell’area di Seattle.
La guida italiana di Google Wallet per i trasporti chiarisce proprio questo limite. Di conseguenza, non è corretto dare per scontato che ATM Milano, ATAC Roma, ACTV Venezia o altri gestori italiani siano già compatibili con il trasferimento NFC della tessera fisica.
Carta trasporto e carta bancaria non sono la stessa cosa
Se una rete di trasporto accetta pagamenti contactless con carte Visa o Mastercard, puoi già usare Google Wallet per pagare con una carta bancaria compatibile. Questo però non significa trasformare l’abbonamento o la tessera fisica dei trasporti in una carta digitale.
| Metodo | Cosa usa | Serve supporto del gestore? |
|---|---|---|
| Pagamento contactless | Carta bancaria in Wallet | Sì, il tornello deve accettare pagamenti EMV |
| Tessera trasporto digitale | Pass specifico salvato in Wallet | Sì |
| Trasferimento via NFC | Carta trasporto fisica compatibile | Sì, obbligatorio |
Come capire se la tua tessera è compatibile
- aggiorna Google Wallet dal Play Store;
- aggiorna i Google Play Services;
- attiva l’NFC dello smartphone;
- apri Aggiungi a Wallet e controlla le tessere trasporto disponibili;
- verifica sul sito o nell’app ufficiale dell’azienda di trasporto se viene citato Google Wallet;
- non eliminare o disattivare la carta fisica finché il pass digitale non risulta attivo e utilizzabile.
Se la tua carta non compare, non esiste un modo sicuro per forzarne l’importazione. Il chip può essere leggibile via NFC ma usare un sistema proprietario che Google Wallet non è autorizzato a emulare o trasferire.
Serve uno smartphone particolare?
Il requisito hardware principale è l’NFC. È lo stesso componente usato per i pagamenti contactless e per altre funzioni di Google Wallet. Il telefono deve inoltre rispettare i requisiti di sicurezza richiesti da Google per Wallet e avere i servizi Google aggiornati.
Se Wallet non funziona correttamente dopo un aggiornamento, evita di cancellare subito tutti i dati dei Google Play Services. Nella nostra guida su Google Play Services e problemi di consumo abbiamo spiegato perché una cancellazione completa può richiedere la riconfigurazione di carte, pass e altri elementi salvati.
Cosa cambia davvero per chi usa i mezzi
La novità rende Google Wallet più vicino a un portafoglio digitale completo: non solo carte bancarie, ma anche titoli di viaggio che possono essere acquisiti direttamente da supporti fisici compatibili. Il vantaggio reale arriverà però solo quando i gestori locali adotteranno la funzione.
Per ora, in Italia, conviene verificare caso per caso. Se il tuo gestore supporta già Wallet o annuncia il trasferimento NFC, la procedura può ridurre i passaggi necessari per digitalizzare la tessera. Se non lo supporta, il nuovo Google Play Services da solo non può trasformare una carta proprietaria in un pass digitale.
Google Wallet continua comunque ad ampliare il numero di elementi gestibili. Il servizio era nato come evoluzione di Google Pay, tema che avevamo seguito fin dal passaggio raccontato nel nostro articolo su Google Wallet e la sostituzione di Google Pay. La direzione oggi è chiara: ridurre progressivamente la dipendenza dalle carte fisiche, ma solo dove emittenti e gestori consentono una migrazione sicura.