Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NaturaScienza

Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

Come una catastrofe climatica di 445 milioni di anni fa ha dato origine ai pesci, agli squali e a tutti i vertebrati moderni

Andrea Tasinato 11 secondi fa Commenta! 5
SHARE

Cos’è l’era glaciale lo sappiamo più o meno tutti, pochissimi però sanno che senza d’essa non esisterebbe la vita come la intendiamo.

Contenuti di questo articolo
Com’era la Terra prima del disastro dell’era glacialeDue estinzioni, non una1. Fase glaciale2️. Fase di riscaldamentoI rifugi: dove la vita sopravvisseLa Cina del Sud: il laboratorio dell’evoluzioneLe mascelle non sono nate per “vincere”Non una tabula rasa, ma un “reset”Perché oggi esistiamo

Circa 445 milioni di anni fa, la Terra attraversò uno dei più grandi shock ambientali della sua storia. In pochissimo tempo geologico, enormi ghiacciai coprirono il supercontinente Gondwana, intrappolando enormi quantità d’acqua. I mari poco profondi si ritirarono, la chimica degli oceani cambiò e il pianeta entrò in un vero e proprio clima “icehouse” (glaciale).

Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

Il risultato fu devastante: circa l’85% delle specie marine si estinse. Fu una delle cinque più grandi estinzioni di massa della storia della Terra.

Leggi Altro

IA e scienza quantistica al centro dell’agenda Usa? Perché l’attenzione non coincide con nuovi fondi
Morbo di Parkinson: un pesticida ampiamente utilizzato raddoppia la possibilità di ammalarsi
Come scegliere il laptop giusto: guida pratica senza fuffa (2026)
Le comete potrebbero aver portato l’acqua sulla Terra: nuove scoperte dalla NASA

Ma proprio da questo collasso emerse qualcosa di straordinario: l’origine del dominio dei vertebrati con mascelle, cioè pesci, squali, rettili, mammiferi… e infine noi.

Uno studio pubblicato su Science Advances dal team dell’Okinawa Institute of Science and Technology (OIST) ha dimostrato che questa estinzione – chiamata Late Ordovician Mass Extinction (LOME) – non solo distrusse la vita, ma reimpostò il sistema evolutivo favorendo un gruppo che fino ad allora era marginale.

Com’era la Terra prima del disastro dell’era glaciale

Durante l’Ordoviciano (486–443 milioni di anni fa), il mondo era completamente diverso:

  • Non esistevano foreste
  • Non c’erano vertebrati terrestri
  • I mari erano poco profondi, caldi e ricchissimi di vita
Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

Gli oceani erano popolati da creature che oggi sembrerebbero aliene:

  • Trilobiti
  • Nautiloidi giganti lunghi fino a 5 metri
  • Scorpioni marini grandi quanto un uomo
  • Spugne colossali
  • Conodonti simili a lamprede

In mezzo a questo caos biologico vivevano anche i primi vertebrati con mascelle (gnatostomi)… ma erano pochi, piccoli e insignificanti.

Due estinzioni, non una

La LOME non fu un singolo evento, ma due colpi consecutivi:

1. Fase glaciale

La Terra passò da clima “serra” a clima glaciale.
I ghiacciai prosciugarono i mari bassi → gli ecosistemi marini collassarono.

Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

2️. Fase di riscaldamento

Quando il ghiaccio si sciolse:

  • Gli oceani si riempirono di acque calde
  • Ricche di zolfo
  • Povere di ossigeno

Molte specie sopravvissute al freddo morirono per soffocamento chimico.

Fu un reset ambientale totale.

I rifugi: dove la vita sopravvisse

I vertebrati che non si estinsero finirono confinati in rifugi geografici isolati (refugia), separati da oceani profondi.

In questi “server isolati” della biosfera successe qualcosa di cruciale.

Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

Il team OIST ha analizzato 200 anni di dati fossili per ricostruire:

  • Distribuzione delle specie
  • Diversità dei generi
  • Evoluzione dopo la crisi

Risultato: i vertebrati con mascelle iniziarono a diversificarsi molto più velocemente degli altri.

Non perché fossero più forti… ma perché erano nel posto giusto al momento giusto.

La Cina del Sud: il laboratorio dell’evoluzione

Uno dei rifugi più importanti era l’attuale Cina meridionale.

Qui sono stati trovati i fossili dei primi pesci con mascelle simili agli squali moderni.
Per milioni di anni rimasero isolati lì, protetti dalle turbolenze oceaniche.

Poi, lentamente:

  • Evolsero capacità di attraversare oceani aperti
  • Colonizzarono nuovi ambienti
  • E da lì esplosero in tutta la biosfera

Le mascelle non sono nate per “vincere”

Uno dei punti più interessanti dello studio è questo: le mascelle non si sono evolute per conquistare nuove nicchie e si sono evolute perché le nicchie erano già vuote.

Quando un’era glaciale ha creato i vertebrati moderni

Dopo l’estinzione, molte specie senza mascelle erano sparite. Gli gnatostomi si trovarono in un mondo pieno di ruoli ecologici liberi:

  • Predatori
  • Filtratori
  • Cacciatori di fondale
  • Spazzini

Esattamente come i fringuelli di Darwin sulle Galápagos, che adattarono i loro becchi a ciò che trovavano da mangiare.

Non una tabula rasa, ma un “reset”

Gli oceani non ripartirono da zero.
Si riorganizzarono.

I vertebrati con mascelle presero il posto di:

  • Conodonti
  • Artropodi predatori
  • Altri vertebrati primitivi

Gli ecosistemi tornarono simili a prima,
ma con nuovi attori.

I ricercatori chiamano questo fenomeno: “Ciclo di reset della diversità”

L’ambiente crolla → la vita si riorganizza → le stesse funzioni ritornano, ma con specie diverse.

Perché oggi esistiamo

Senza quella glaciazione di 445 milioni di anni fa:

  • Forse non esisterebbero pesci
  • Né rettili
  • Né mammiferi
  • Né esseri umani

La nostra intera linea evolutiva nasce da un gruppo che sopravvisse per caso in un rifugio geografico.

Come conclude la professoressa Lauren Sallan: “Capire dove vivevano, come si adattavano e come si sono mossi dopo l’estinzione ci spiega perché oggi la vita marina – e noi – discendiamo da quei pochi sopravvissuti, e non da trilobiti o conodonti.“

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?