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Come i nuovi smartphone ridisegnano le regole della fotografia

Negli ultimi due-tre anni, i nuovi smartphone si stanno imponendo sul mercato come i degni successori delle tradizionali fotocamere digitali compatte economiche, ridisegnando le regole della fotografia.

come gli smartphone ridisegnano le regole della fotografia
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I moderni dispositivi sono in grado di effettuare di base scatti di qualità, mentre speciali applicazioni soddisfano ogni esigenza di gestione delle immagini.

La rivoluzione dei nuovi smartphone

Da qualche anno i cellulari sono sempre più smart. Con una semplice applicazione puoi controllare i piccoli ed i grandi elettrodomestici di casa, il sistema di videosorveglianza nonché effettuare scatti molto simili a quelli realizzati mediante l’utilizzo di una macchina compatta digitale. La smartphoneography (= fotografia con lo smartphone) è sempre più diffusa e riscuote annualmente un grande successo tra utenti di tutte le età. Il fenomeno è confermato dal boom di vendite di cellulari sempre più evoluti e dalle alte prestazioni. I moderni devices sono provvisti di schermi e sensori più grandi, ottiche più luminose, zoom più efficaci ed applicazioni sofisticate che creano un nuovo modo di concepire la fotografia. I nuovi smartphone possiedono camere con focali talmente corte che non è più necessario dover mettere a fuoco. Ti basta, infatti, inquadrare il paesaggio, il soggetto o qualsiasi altra cosa di tuo interesse e scattare la foto. Algoritmi complessi e software particolari si occupano della correzione delle immagini. Lytro Light Field Camera è stato il primo cellulare con fotocamera di tipo plenottico. Negli anni ne sono seguiti altri modelli con potenzialità superiori, realizzati da altri produttori. Samsung, ad esempio, ha introdotto due punti di messa a fuoco, mentre Apple ha brevettato un sistema di focalizzazione delle immagini dopo lo scatto. Il sistema può essere utilizzato su tutti i dispositivi mobili riferendosi ad una camera plenottica o polidiottrica. La fotocamera è costituita da una serie di microlenti posizionate davanti ad un sensore, che si trasforma in un certo senso in un ricettore di raggi luminosi, in modo tale da catturare l’intensità della luce come angolo di caduta. Il brevetto, pertanto, consente alla fotocamera di lavorare sia in alta che in bassa risoluzione, utilizzando la funzione di rimessa a fuoco. Le microlenti registrano i raggi di luce, traducendoli in angolo di incidenza oppure direzione e posizione.

Smartphoneography: la nuova forma di fotografia

Smartphoneography nasce ufficialmente nel 1997, quando venne scattata per la prima volta una foto con un cellulare. Questa nuova forma di arte, trova la sua massima espressione in svariate applicazioni dedicate (ad oggi più di 10.000) e nel progredire dei nuovi dispositivi mobili. I moderni cellulari sono in grado di sostituire a tutti gli effetti una camera digitale economica. È stato aumentato il numero di pixel (4K) nonché migliorato lo zoom che non è più digitale ma ottico, con una conseguente ottimizzazione dei risultati. La smartphoneography si aggiorna continuamente proponendo accessori (anche a prezzi economici) per cellulari in grado di migliorarne le prestazioni. Ad esempio, una start-up islandese sta raccogliendo i fondi necessari per sviluppare un dispositivo da collegare alla fotocamera al fine di realizzare degli scatti tridimensionali. Un ulteriore progetto riguarda un attacco della Celestron per dare origine ad una fotografia astronomica, molto simile per precisione a quella di un telescopio. Le applicazioni si moltiplicano rapidamente, dandoti la possibilità di ottenere immagini perfette, dallo stampo semi-professionale. Sono stati migliorati i metodi di archiviazione delle immagini, e di conseguenza si riduce anche la quantità di fotografie stampate. Su 100 foto scattate, infatti, più della metà vengono salvate oppure condivise sui social network (azione molto comune tra gli utenti) più noti. Smartphoneography è non solo uno stile di vita per molti, una forma d’arte, ma anche un metodo di lavoro, utilizzato soprattutto da fotoreporter e giornalisti perché in questo settore è indispensabile avere l’esclusiva. È un nuovo modo di concepire la fotografia, non proprio paragonabile agli scatti professionali di una reflex o di una mirrorless, ma è comunque un inizio.

Regole base per fotografare con lo smartphone

Fino a qualche anno fa, per ottenere una bella foto dovevi necessariamente possedere una macchina professionale o semi-pro, nonché un software ben strutturato per poter editare le tue immagini. Lo sforzo non era quindi indifferente. Oggi, invece, puoi ottenere degli scatti di qualità utilizzando lo stesso dispositivo che impieghi per telefonare. Un buon smartphone ed una o più applicazioni da poter scaricare anche gratuitamente, ti consentono di risparmiare tempo e denaro. Tuttavia, non lasciarti trarre in inganno. Pur possedendo uno smartphone con fotocamera dalle alte prestazioni, non è poi così scontato ottenere delle belle immagini. Non ti basta inquadrare e scattare, ma devi sfruttare tutte le sue potenzialità. Per cui, eccoti una serie di suggerimenti utili per le tue fotografie: – Bilancia la composizione. Utilizza la griglia per la visualizzazione dello scatto. Sullo schermo vengono riprodotte una serie di linee verticali ed orizzontali, una sorta di reticolato, che divide la tua immagine in terzi, in modo da ottenere nove sezioni. Posizionando gli elementi di interesse all’interno della griglia, potrai ottenere fotografie più bilanciate, permettendo ai tuoi amici ed agli altri utenti di interagire più facilmente. Potrai impostare la funzione (grid in inglese) direttamente dal tuo smartphone, accedendo alla sezione contrassegnata dall’icona con l’ingranaggio. – Focalizzati su un particolare. Non è semplice, ma cerca di includere nel tuo scatto un unico dettaglio (che può essere un oggetto qualsiasi oppure un soggetto). Sfrutta a tal proposito la tecnica dei terzi di cui si è parlato in precedenza, e fai attenzione alla composizione in genere. Per ottenere una fotografia di qualità, pertanto, non riempire tutta l’inquadratura ma riserva al particolare da te scelto solo un terzo, e lascia il resto allo spazio negativo. Questo sistema, ampiamente sfruttato dai professionisti, consente di esaltare maggiormente il dettaglio. Per aumentare la vividezza dell’immagine, applica dei filtri oppure ritagliala per inquadrare correttamente il tuo soggetto. – Tieni conto dello spazio negativo, ovvero lo sfondo. Per cui, se includi più spazio vuoto nel tuo scatto, potrai ottenere una foto di un’elevata qualità e di valore. L’oggetto da te immortalato verrà maggiormente esaltato, suscitando reazioni forti in chi lo osserva. Per ottenere un effetto migliore, scegli uno sfondo omogeneo, come potrebbe essere un muro, un prato, il cielo oppure uno specchio d’acqua. – Lavora di prospettiva. Per ottenere uno scatto memorabile ed unico nel suo genere, effettua un’inquadratura da un unico angolo, inaspettato, e non da prospettive tradizionali. Ne deriva un effetto interessante che crea nell’immagine l’illusione della profondità oppure di altezza. Puoi sfruttare diverse applicazioni per raddrizzare le linee della tua fotografia, tra cui SKRWT (ottimo strumento per gli appassionati di fotografia da smartphone ed ideale per correggere deformazioni evidenti dovute alle lenti utilizzate). – Gioca con i riflessi. L’occhio umano è naturalmente attratto da luci e riflessi, che puoi trovare ovunque, dalle classiche pozzanghere, agli occhiali da sole o da vista, fino ai bicchieri, alle vetrine o agli specchi. – Considera la simmetria, per conferire un vago senso di proporzione alle tue fotografie. Stabilisci un equilibrio armonico nei tuoi scatti, rendendoli piacevoli. Alcune applicazioni sono dotate della particolare funzione che divide l’immagine in due parti uguali e speculari. La simmetria puoi trovarla anche naturalmente nelle immagini di architettura oppure costruirla artificialmente. Per ottenere un effetto interessante, non dimenticare di attivare la griglia. – Sfrutta i pattern e le ripetizioni. Il termine inglese pattern, significa letteralmente disposizione. In fotografia rappresenta un motivo decorativo (forme geometriche, linee, colori) oppure un’immagine che si può ripetere all’infinito creando un effetto gradevole all’occhio umano. Puoi utilizzarlo come immagine principale oppure come sfondo. Fotografando un bel pavimento piastrellato, potrai ottenere uno scatto particolare. I pattern sono presenti nella tua quotidianità e non dovrai necessariamente riprodurli intenzionalmente. Quindi osserva con attenzione il mondo che ti circonda e dai libero sfogo alla tua creatività. – Crea effetti particolari con i colori selettivi. Se vuoi ottenere uno scatto di qualità e che possa catturare l’attenzione dello spettatore nonché la sua ammirazione, crea un elemento di contrasto nell’insieme. Per cui, realizza lo sfondo completamente in bianco e nero, mentre restituisci i colori solo al soggetto di tuo interesse. Se non sai come fare, scarica gratuitamente l’applicazione TouchColor che ti consente di convertire l’immagine in scala di grigio, mantenendo colorati solo gli elementi a tua scelta. – Non utilizzare lo zoom digitale. Quando si fotografa da lontano un soggetto, si è spesso tentati di allargare l’immagine con lo zoom digitale, sperando di ottenere una maggiore definizione dei volti o dei particolari. Se miri ad una fotografia di qualità, non utilizzare lo zoom digitale. La funzione, infatti, non fa altro che ritagliare una porzione del sensore all’interno del tuo smartphone. Per cui, la miglior soluzione applicabile è senza dubbio quella di avvicinarti fisicamente al dettaglio che intendi immortalare. Diversamente, la fotografia risulterà sgranata, sfocata, pixelata e, di conseguenza, poco gradevole all’occhio. Qualora tu sia impossibilitato ad avvicinarti all’oggetto di tuo interesse, effettua lo stesso lo scatto e solo successivamente ritaglia l’immagine sfruttando la funzione di una qualsiasi applicazione di post-produzione. Otterrai di certo un risultato migliore. – Utilizza la luce naturale. I raggi solari ti consentono di ottenere svariati ed interessanti effetti con il tuo smartphone. Non devi necessariamente essere un professionista della fotografia per effettuare degli scatti di qualità. Puoi sempre affidarti a delle applicazioni di post-produzione in assenza di luce naturale, giocando sulle silhouettes oppure sulle esposizioni. – Gioca con delle foto astratte. Questo meraviglioso mondo, ti consente di catturare l’essenza di uno o più oggetti, rivelando solo una porzione della scena. Potrai creare quindi delle fotografie uniche, uscendo fuori da ogni schema convenzionale. Puoi ottenere questo effetto dando un taglio particolare all’immagine, sfruttando la tecnica dei pattern e delle ripetizioni. – Cogli l’attimo. Una fotografia spontanea, rubata, esprime il meglio della personalità del tuo soggetto. Chiaramente, dovrai effettuare più scatti e tra i tanti potrai trovare quello che più colpirà la tua attenzione. Per aiutarti, crea situazioni divertenti, non ordinarie, che facciano sorridere il tuo modello. Completa infine lo scatto con le modifiche della post-produzione.

E tu cosa ne pensi? sei d’accordo con me? dimmelo nei commenti! parliamone insieme.

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