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Attivazione fraudolenta servizi a pagamento: wind3 nei guai

La Guardia di Finanza in questi giorni è a lavoro per sventrare l'ennesimo tentativo di attivazione fraudolenta servizi a pagamento da parte delle compagnie telefoniche a danno dei consumatori

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Spesso mi sono ritrovata a scrivere di truffe perpetrate da siti improbabili che tramite email o SMS promettevano ricchi premi in cambio di 1 euro di contributo per la spedizione. Una routine tanto conosciuta quanto resistente negli anni, ma se l’attivazione fraudolenta servizi a pagamento viene dalla tua compagnia telefonica, allora le cose iniziano ad essere preoccupanti.

Sì, perché nel momento in cui si sottoscrive un contratto con qualsiasi colosso della telefonia, ci si aspetta il massimo della trasparenza e della correttezza. Insomma, si pensa di essere in buone mani. A quanto sembrerebbe dalle nuove indagini della Guardia di Finanza,invece, wind3 ,Tim e Vodafone sarebbero nei guai per aver proposto ai consumatori servizi a pagamento occulti.

Attivazione fraudolenta servizi a pagamento: i dettagli

La Guardia di Finanza del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche, insieme alla Squadra reati informatici della Procura, in questi giorni sono risultate particolarmente impegnate nello sventrare una situazione sospetta che andava avanti già ai tempi del lockdown.

Pare infatti che le tre compagnie telefoniche più gettonate, ossia Wind3, Vodafone e Tim, si sarebbero rese responsabili di aver attivato servizi a pagamento in modo unilaterale ai propri utenti attraverso i famosi banner: senza nemmeno cliccarci sopra ci si ritrovava abbonati a servizi a pagamento Meteo, Oroscopo, gossip ecc, con canoni prelevati settimanalmente dal proprio credito residuo.

La truffa ai danni dei consumatori si aggira intorno ai 12 milioni di euro e gli indagati dalla Procura sarebbero undici.

Dall’attivazione dei servizi VAS (si chiama così la frode di cui ti sto parlando) ti puoi difendere e anche in modo molto semplice: basta contattare la compagnia telefonica e chiedere che vengano immediatamente disattivati; richiedere un blocco su questi servizi e richiedere il rimborso del maltolto. A questo proposito, è molto importante che il rimborso venga richiesto entro 24 ore dall’attivazione del servizio.

Per maggiore sicurezza, monitora spesso il tuo credito residuo. Per ulteriori informazioni ti terremo aggiornato.

Sei stato vittima di attivazione fraudolenta servizi a pagamento? Sai come difenderti? Parlacene nei commenti.

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