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Amazon vuole portare Alexa su ogni dispositivo elettronico

La società di eCommerce ha modificato i requisiti minimi per integrare Alexa all'interno di un dispositivo per espandere maggiormente il proprio assistente virtuale

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Durante gli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida espansione dei prodotti che includono un assistente virtuale al loro interno, ed il numero di questi dispositivi elettronici è destinato a crescere.

L’assistente virtuale di Amazon è già presente in tutta la linea Echo, ma sta cercando di conquistare anche le apparecchiature legate ad altri settori.

Il colosso statunitense delle vendite online ha appena aggiornato i requisiti necessari per poter integrare i servizi vocali offerti da Alexa all’interno di un dispositivo.
Lo scopo è proprio quello di riuscire a renderlo disponibile anche per i prodotti più economici che non possono contare su grandi comparti hardware.

Prima di queste modifiche i produttori dovevano necessariamente disporre di una piattaforma hardware che avesse almeno 100 MB di memoria, accompagnati da un processore basato sull’architettura ARM (Cortex di classe A).
Questi requisiti sono appena diventati molto meno restrittivi, infatti adesso viene richiesto solamente 1MB di RAM ed un qualsiasi processore economico basato su ARM.

Questa evoluzione è stata possibile grazie al continuo sviluppo delle infrastrutture cloud della società.
Si è cercato di ridurre al minimo le operazioni da gestire in locale, delegando ai server dell’infrastruttura AWS (azienda dei servizi di Amazon) la maggior parte del lavoro di elaborazione delle richieste.

Il dispositivo dovrà solamente avere le componenti necessarie per riconoscere i comandi legati all’attivazione di Alexa, mentre l’elaborazione degli input verrà interamente gestita da alcuni programmi nel cloud.

Grazie a queste nuove tecnologie sarà possibile integrare l’assistente virtuale direttamente in prodotti come lampadine intelligenti ed interruttori, senza che debbano necessariamente interfacciarsi con dispositivi esterni.

Una diffusione così vasta di Alexa ha tutte le potenzialità per modificare in modo drastico il rapporto tra l’uomo e gli assistenti virtuali.
Grazie a questi cambiamenti non si dovrà più fare riferimento ad un unico dispositivo, ma potremo attivare Alexa in qualsiasi punto della casa in cui ci troveremo.

Pensi che avere Alexa all’interno di ogni dispositivo possa essere utile? Hai alcune preoccupazioni riguardo la sicurezza? Parliamone nei commenti.

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9 mesi fa

[…] è difficile pensare che questa mossa possa essere collegata alla volontà della società di voler portare Alexa su ogni dispositivo. Per riuscire ad abbassare i requisiti di installazione dell’assistente virtuale, Amazon ha […]

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