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Amazon punta all’automazione totale entro 10 anni

E' questa la timeline prevista per la (quasi) totale sostituzione dell'uomo con le macchine per l'azienda americana

Amazon Robots
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Amazon è stata recentemente presa di mira quando TheVerge (sito web giornalistico statunitense) ha rivelato che determina in modo automatico la produttività dei dipendenti che lavorano nei propri magazzini rilevandone spostamenti inadeguati o lentezze nello smistamento dei pacchi. Questo è un altro segno di come l’automazione aumenta sempre più la propria presenza all’interno di Amazon. Scott Anderson, direttore di Amazon Robotics Fulfillment, nell’ambito di una intervista si è preoccupato di minimizzare il significato dei fatti riportati facendo presente che la presenza umana è ancora indispensabile nei magazzini di Amazon. A tal proposito anche in tempi recenti sono state però mosse accuse sulle condizioni di lavoro degli addetti allo smistamento, ritenute troppo simili a quelle di robot. “Per il momento la tecnologia è molto lontana dal realizzare il sistema completamente automatizzato di cui avremmo bisogno, probabilmente ci vorranno ancora 10 anni“, ha continuato Anderson. Gli esperti ritengono che trascorso questo termine, se Amazon e i suoi concorrenti automatizzeranno l’intero processo delle attività di magazzino, verranno persi circa 1 milione di posti di lavoro che saranno rimpiazzati solo da macchine. Dieci anni sono relativamente pochi e non lasciano molto tempo per risolvere i problemi conseguenti. Per l’Agenzia di stampa Bloomberg, per esempio, una timeline di 10 anni è un segno che i robot stanno già prendendo il sopravvento, mentre per la Reuters, altra Agenzia, è la prova che Anderson ha ragione, ovvero che per il momento non bisogna preoccuparsi troppo dell’automazione selvaggia. Pareri discordanti a fronte di un interrogativo comunque presente. Sicuramente Amazon gradirebbe automatizzare le sue fabbriche in 10 anni, ma probabilmente la cosa non sarà possibile entro tale termine. Per esempio i robot picking, addetti al prelievo e carico della merce, non sono così precisi da sostituire un essere umano. Inoltre è troppo presto per predire il futuro dato che molti sistemi automatizzati sono ancora soggetti a delle scelte demandate all’uomo ed alla sua continua assistenza. Comunque sia, Amazon sta perseguendo l’obiettivo di aumentare sempre più i processi automatizzati e molto probabilmente il futuro prevederà l’intervento dell’uomo solo per le riparazioni oppure in caso di errori compiuti dalle macchine. Come sottolinea Bloomberg, l’aumento massiccio dei robot nelle aziende è un fatto innegabile e questo è significativo di quello che ci aspetta nel futuro prossimo. Speriamo che l’automazione non sostituisca totalmente gli esseri umani ma possa invece sostituirsi ad essi nei lavori pericolosi, estenuanti o spiacevoli, questo sarebbe un vantaggio sociale che dovrebbe avvenire con l’ausilio di chi sovrintende alle condizioni lavorative, ma al momento ciò non sempre accade.  

Lo sviluppo tecnologico è qualcosa di ormai inarrestabile, con lati positivi e negativi come tutte le cose. Cosa ne pensi, sarà possibile secondo te sostituire completamente l’uomo? Dicci la tua nei commenti.

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