Il nuovo Sony LYTIA 720 è un sensore fotografico CMOS da circa 50 megapixel destinato alle fotocamere principali degli smartphone. Annunciato il 28 ottobre 2026, promette meno rumore nelle foto scattate al buio e supporta video 4K a 60 fps con HDR e autofocus su tutti i pixel. Sony prevede le prime spedizioni per la produzione di massa a inizio novembre 2026, ma questo non significa che gli smartphone che lo adotteranno siano già stati annunciati o siano immediatamente acquistabili.
Cosa cambia rispetto a Sony LYTIA 700?
Il formato ottico resta di tipo 1/1,56 pollici e la risoluzione nominale è di circa 50 MP. Il miglioramento più interessante è nei circuiti: la tecnologia Ultra High Conversion Gain (UHCG), secondo Sony, riduce il rumore casuale in condizioni di scarsa luce di circa il 50% rispetto al precedente LYTIA 700. È un confronto di laboratorio dichiarato dal produttore, non una riduzione garantita del rumore in qualunque foto finale.
Uno smartphone utilizza infatti anche lenti, stabilizzazione, esposizione, ISP e software di elaborazione. Due telefoni con lo stesso sensore possono produrre immagini molto diverse, soprattutto di notte.
Video 4K HDR a 60 fps: perché conta
La novità è la combinazione simultanea di video 4K a 60 fotogrammi al secondo, alta gamma dinamica e autofocus su tutti i pixel. In una scena con ombre profonde e luci intense, l’HDR punta a preservare più dettagli. Sony spiega inoltre di aver ottimizzato i circuiti di conversione analogico-digitale per gestire questi flussi e limitare i consumi del sensore.
Questo non equivale a dire che qualsiasi telefono con LYTIA 720 registrerà automaticamente video migliori: contano anche il processore di immagine, l’app fotocamera, la dissipazione termica e le scelte del produttore.
Che cosa significano 100 dB e Hybrid Frame-HDR?
Sony dichiara una gamma dinamica di 100 dB ottenuta combinando Dual Conversion Gain-HDR e dati di esposizioni brevi nella tecnologia Hybrid Frame-HDR. In termini semplici, il sensore tenta di registrare dettagli sia nelle parti molto luminose sia in quelle più scure della stessa scena. È una specifica tecnica del sensore: non va interpretata come una misura indipendente delle prestazioni fotografiche di un telefono non ancora disponibile.
Specifiche principali di LYTIA 720
| Formato | 1/1,56 pollici, diagonale 10,24 mm |
|---|---|
| Risoluzione | Circa 50 MP effettivi |
| Pixel | 1,0 micrometri |
| Filtro colore | Quad Bayer |
| Video | 4K fino a 60 fps con HDR e autofocus su tutti i pixel |
| Gamma dinamica dichiarata | 100 dB, Hybrid Frame-HDR |
| Spedizioni produttive previste | Inizio novembre 2026 |
Quali smartphone avranno il nuovo sensore?
Alla data dell’annuncio Sony non indica nel comunicato un elenco confermato di smartphone che monteranno LYTIA 720. Non è quindi corretto assegnarlo ad alcun modello sulla base di semplici indiscrezioni. Le prime spedizioni ai produttori non coincidono con il debutto commerciale dei telefoni.
Per contestualizzare la concorrenza nella fotografia mobile si può partire dall’articolo su Motorola Edge 70 Pro+ e il sensore LYTIA 710 e dall’analisi delle specifiche di un altro smartphone premium. La fonte primaria con immagini comparative, modalità di test e scheda tecnica è il comunicato ufficiale Sony Semiconductor Solutions del 28 ottobre 2026.
Conviene aspettare LYTIA 720 per comprare uno smartphone?
Per ora no, non sulla sola base del nome del sensore. Il componente introduce caratteristiche promettenti, ma per scegliere conviene attendere i primi modelli dichiarati dai produttori e confrontare foto e video reali, prezzo e aggiornamenti software. Un sensore più recente non garantisce da solo lo smartphone fotografico migliore.




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