WhatsApp sta introducendo la programmazione dei messaggi nella beta per Android, ma al 16 ottobre 2026 la funzione non è ancora disponibile per tutti. Alcuni tester della versione 2.26.40.7 possono scegliere data e ora di invio di un testo, una foto o un video anche in una chat di gruppo. Se nel tuo WhatsApp non compare il comando, non significa necessariamente che l’app sia guasta: l’attivazione è graduale.
Come programmare un messaggio WhatsApp nella beta Android
Quando la funzione è stata abilitata sul tuo account, il percorso descritto nelle versioni di test è questo:
- Apri WhatsApp e seleziona una chat individuale o un gruppo.
- Scrivi il messaggio che vuoi inviare; la beta supporta anche l’invio programmato di foto e video.
- Tieni premuto il pulsante di invio invece di toccarlo brevemente.
- Se compare l’opzione di programmazione, scegli la data e l’ora e conferma.
- Controlla la sezione dei messaggi programmati nella conversazione, quando presente, per verificare l’invio previsto.
Questi passaggi descrivono un’interfaccia beta in distribuzione: etichette e posizione dei comandi possono cambiare prima della versione stabile. Non li abbiamo verificati attraverso una prova diretta su uno smartphone.
Perché non vedo il pulsante per programmare?
La disponibilità non dipende soltanto dall’aver installato l’ultima versione. Secondo le informazioni sulle build di prova, la funzione è attiva per una parte dei beta tester Android e viene distribuita progressivamente. Non esiste quindi una procedura garantita per abilitarla manualmente su qualsiasi account.
Puoi verificare la versione dell’app e la presenza di aggiornamenti tramite Google Play. Se partecipi già al programma beta, controlla se hai una build compatibile. Non è necessario reinstallare WhatsApp o cancellare dati: queste operazioni non garantiscono l’attivazione e possono creare problemi con chat e backup. Se non trovi l’opzione, la scelta più sicura è attendere la distribuzione ufficiale.
Quali messaggi si possono programmare e serve tenere acceso il telefono?
La segnalazione pubblicata il 12 ottobre riguarda messaggi di testo, foto e video, in conversazioni singole e di gruppo. Il sistema beta è descritto come capace di inviare i contenuti anche se il telefono è offline nel momento previsto. Tuttavia il comportamento finale, eventuali limiti temporali e le condizioni applicate a tutti gli utenti andranno confermati quando WhatsApp pubblicherà la funzione in modo generale.
La possibilità di programmare un messaggio non equivale a poter modificare a distanza una conversazione già inviata. Prima di confermare data e ora verifica destinatario, allegati e fuso orario del dispositivo.
È già disponibile su iPhone e in Italia?
Per iPhone sono emerse versioni di sviluppo e anticipazioni della stessa capacità, ma non abbiamo una conferma che la funzione sia già distribuita a tutti gli utenti iOS in Italia. Anche su Android non va presentata come una novità attiva per ogni account italiano: l’evidenza verificabile riguarda l’attivazione graduale nella beta.
Cosa evitare mentre aspetti la funzione
Non installare APK modificati o app che promettono di sbloccare la programmazione di WhatsApp in cambio dell’accesso alle chat. Un’app di messaggistica gestisce comunicazioni personali, allegati e dati dei contatti: concedere permessi invasivi a strumenti non verificati introduce rischi superiori al vantaggio.
Per altre funzioni nuove della piattaforma leggi anche come funzionano le chiamate WhatsApp verso chi non ha un account; se ricevi richieste sospette in chat, consulta la nostra guida alla truffa della ballerina e al recupero dell’account.
Fonti e stato della funzione
La disponibilità nella beta Android 2.26.40.7 e il percorso tramite pressione prolungata del tasto invio sono riportati nella ricostruzione delle versioni beta pubblicata da WABetaInfo il 12 ottobre 2026. La stessa fonte specifica che il rilascio interessa alcuni tester e proseguirà gradualmente. Per la versione iOS, la documentazione delle prove precedenti descrive una funzione ancora in sviluppo. Aggiorneremo queste indicazioni quando sarà disponibile un rilascio stabile documentato.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.