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Missioni spaziali alla ricerca della vita aliena: dove gli scienziati stanno guardando

Dai rover su Marte ai telescopi per esopianeti: le missioni spaziali che cercano tracce di vita aliena nel Sistema Solare e oltre.

4 min di lettura
Missioni spaziali esa

La domanda più antica dell’astronomia non riguarda stelle o galassie. Riguarda la vita.
Esiste solo sulla Terra oppure è diffusa nell’universo?

Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha iniziato a trattare questa domanda con strumenti concreti. Rover, sonde interplanetarie e telescopi spaziali stanno cercando tracce biologiche fuori dal nostro pianeta.

La strategia non è unica. Gli scienziati esplorano tre frontiere principali:

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Ogni missione contribuisce a ricostruire un puzzle enorme: capire se la vita è un fenomeno raro oppure un processo naturale dell’universo.

Marte: il laboratorio più vicino

Marte

Marte è il primo luogo dove l’umanità ha cercato seriamente tracce di vita extraterrestre.

Le prove raccolte negli ultimi anni indicano che miliardi di anni fa il pianeta possedeva:

  • fiumi e laghi
  • un’atmosfera più densa
  • condizioni chimiche compatibili con la vita microbica

Tra le missioni più importanti ci sono i rover della NASA.

Perseverance

Il rover Perseverance, arrivato su Marte nel 2021, esplora il cratere Jezero, una regione che un tempo ospitava un antico delta fluviale.

La missione ha tre obiettivi principali:

  • studiare rocce che potrebbero contenere tracce biologiche antiche
  • raccogliere campioni di suolo marziano
  • preparare future missioni di ritorno dei campioni sulla Terra

Se nei sedimenti marziani esistono fossilizzazioni microscopiche, Perseverance potrebbe trovarle.

Le lune ghiacciate: oceani nascosti nel Sistema Solare

Negli ultimi vent’anni gli scienziati hanno scoperto qualcosa di sorprendente: diverse lune del Sistema Solare nascondono oceani di acqua liquida sotto la superficie ghiacciata.

Questi ambienti potrebbero ospitare forme di vita microbica.

Tra le lune più promettenti ci sono:

  • Europa, luna di Giove
  • Encelado, luna di Saturno

Europa Clipper

La missione Europa Clipper della NASA studierà in dettaglio la luna Europa.

Europa possiede un oceano globale nascosto sotto decine di chilometri di ghiaccio.

Le osservazioni suggeriscono che questo oceano potrebbe contenere:

  • acqua liquida
  • energia geotermica
  • elementi chimici necessari alla vita

Europa Clipper analizzerà la superficie della luna e cercherà indizi sulla composizione dell’oceano sottostante.

Encelado: un oceano che erutta nello spazio

Encelado

Un’altra luna molto interessante è Encelado.

La sonda Cassini ha scoperto che dal polo sud di questa luna partono getti di acqua e ghiaccio che si disperdono nello spazio.

Questi geyser provengono da un oceano sotterraneo.

Analizzando i materiali espulsi nello spazio, gli scienziati hanno rilevato:

  • molecole organiche
  • idrogeno
  • composti chimici legati all’attività idrotermale

In altre parole, Encelado possiede ingredienti simili a quelli che sulla Terra hanno favorito la nascita della vita negli oceani profondi.

I telescopi che cercano vita su altri pianeti

La ricerca di vita non riguarda solo il Sistema Solare.

Negli ultimi anni gli astronomi hanno identificato migliaia di esopianeti, pianeti che orbitano attorno ad altre stelle.

Alcuni di questi mondi si trovano nella cosiddetta zona abitabile, dove la temperatura potrebbe permettere la presenza di acqua liquida.

James Webb Space Telescope

Il telescopio spaziale James Webb sta analizzando le atmosfere degli esopianeti.

Quando un pianeta passa davanti alla sua stella, una piccola parte della luce attraversa l’atmosfera del pianeta.

Questa luce porta informazioni sui gas presenti.

Gli scienziati cercano biosignature, cioè combinazioni chimiche che potrebbero indicare attività biologica.

Tra i gas più interessanti ci sono:

  • ossigeno
  • metano
  • ozono

Se presenti insieme in determinate condizioni, potrebbero suggerire la presenza di processi biologici.

Le prossime missioni dedicate agli esopianeti

Missioni spaziali del 2022

Nei prossimi anni verranno lanciati nuovi telescopi progettati specificamente per studiare pianeti simili alla Terra.

Tra i progetti più attesi ci sono missioni dell’ESA e della NASA che cercheranno pianeti abitabili e analizzeranno le loro atmosfere.

Questi strumenti avranno una sensibilità molto maggiore rispetto agli attuali telescopi.

L’obiettivo è individuare tracce chimiche della vita su pianeti lontani decine di anni luce.

La ricerca della vita oltre la biologia terrestre

Una delle difficoltà principali è che la vita extraterrestre potrebbe essere molto diversa da quella terrestre.

Gli scienziati devono quindi cercare segnali generici di attività biologica, non solo copie dei processi chimici della Terra.

Per questo motivo le missioni spaziali combinano diversi approcci:

  • analisi chimiche
  • studio dell’ambiente planetario
  • ricerca di molecole organiche
  • osservazione delle atmosfere planetarie

La scoperta della vita fuori dalla Terra potrebbe arrivare da un indizio molto piccolo.

Perché la scoperta della vita aliena cambierebbe tutto

La scoperta anche di un semplice microbo extraterrestre avrebbe conseguenze enormi.

Significherebbe che la vita non è un evento unico, ma un processo naturale dell’universo.

Questo cambierebbe la nostra comprensione di:

  • biologia
  • evoluzione
  • origine della vita
  • posizione dell’umanità nel cosmo

Per questo motivo la ricerca della vita aliena è diventata una delle priorità dell’esplorazione spaziale moderna.

Secondo te dove troveremo le prime prove di vita extraterrestre: su Marte, sotto i ghiacci di Europa o su un pianeta lontano?
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