Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con App e software

Come capire se si è stati bloccati su WhatsApp

Novità whatsapp 2020
Novità whatsapp 2020
Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Dopo aver visto alcune truffe su WhatsApp, ora parliamo di un altro importante argomento inerente l’app di messaggistica. Ci sono davvero tanti metodi che circolano in rete per capire se si è stati bloccati su WhatsApp ma non tutti sono corretti. Sfatiamo assieme alcuni metodi “classici” ma non funzionanti e vediamo assieme cosa invece risulta davvero utile per metterci l’anima in pace.

Come capire se si è stati bloccati su WhatsApp: Metodi errati

Ci sono svariati metodi per effettuare questa verifica ma potrebbero dare un risultato errato, vediamo assieme quando:

  • mancanza della foto profilo: l’utente potrebbe averla rimossa oppure potrebbe averla nascosta a chi non fa parte dei suoi contatti
  • mancanza delle info del profilo: l’utente potrebbe aver lasciato le info vuote oppure aver nascosto questo campo ai non contatti o a tutti gli utenti dell’app di messaggistica di casa Facebook
  • mancanza della dicitura “sta scrivendo” nei gruppi: l’utente potrebbe aver risposto dalla notifica del messaggio
  • mancanza dell’ultimo accesso: l’utente potrebbe averlo disattivato per alcuni o per tutti gli utenti
  • mancanza dello stato: benché l’imitazione delle storie diffuse ormai su tutti i social sia molto usata anche su WhatsApp, un un utente potrebbe non aver nulla da condividere in un determinato giorno oppure potrebbe aver nascosto lo stato ad alcuni contatti

Nemmeno una combinazione degli eventi sopracitati rappresenta un valido motivo per pensare di essere stati bloccati: potrebbe trattarsi di una spiacevole coincidenza

Pubblicità

Come capire se si è stati bloccati su WhatsApp: Metodo veloce e corretto

Per capire molto velocemente se qualcuno ci ha bloccato sull’app di messaggistica verde e bianca ci basterà recarci nella sezione preposta alla creazione di un nuovo gruppo, quindi selezionare il suo nome dall’elenco; se l’operazione ci viene concessa non siamo stati bloccati dall’utente. Questo metodo funziona anche con coloro che hanno attive impostazioni restringenti in merito alla privacy: nel caso viene visualizzata una notifica di avviso.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.