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2006 QV89: un pericolo per la Terra?

Gli allarmisti parlano di un possibile impatto con il nostro pianeta, dobbiamo preoccuparci?

2006qv89
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Con tutti gli oggetti celesti che viaggiano nello spazio e l’incapacità di prevedere e/o prevenire per tempo un impatto con il nostro pianeta, gli allarmismi sono frequenti ogni qualvolta un oggetto ci passa relativamente vicino. E’ questo il caso di 2006 QV89, un codice che potrebbe dirti poco, ma che identifica un asteroide in avvicinamento al pianeta Terra. Scoperto nel 2006, per la precisione il 28 agosto, dall’osservatorio del Catalina Sky Survey (vicino a Tucson, in Arizona), è entrato di recente nella Risk Page, una lista ristretta che comprende 870 asteroidi tra i più pericolosi. Sembrano tanti 870? Considerando che ne sono stati osservati circa 700 mila, direi che ci è andata fin troppo bene.

Perchè 2006 QV89 è finito sulla Risk Page?

Il 9 settembre 2019 la Terra ha circa 1 probabilità su 7.000 che il nostro piccolo asteroide vi entri in collisione. Piccolo per modo di dire, visto che misura 40 metri di diametro, ma nulla in confronto a quello lungo quasi 10 chilometri che causò l’estinzione dei dinosauri quasi 66 milioni di anni fa. Passerà a 6,7 milioni di km dal nostro pianeta, una distanza abbastanza di sicurezza considerato che la Luna dista circa 384 mila chilometri. L’asteroide è in realtà un visitatore abbastanza frequente, a cui piace ritornare a visitare la Terra. Dopo il suo sorvolo del 2019, si prevede un nuovo passaggio nel 2032, nel 2045 e nel 2062, secondo quanto riferito dall’ESA. La NASA, che tiene traccia degli oggetti vicini alla Terra, ha fatto coppia con l’ESA il mese scorso per pubblicare tweet in diretta su come il governo e gli scienziati dovrebbero gestire un vero e proprio pericolo di impatto. Tuttavia, i fan del film “Armageddon” dovrebbero dimenticare di far saltare in aria grandi asteroidi con le bombe. Uno studio uscito a marzo sulla rivista Icarus ha scoperto che più grande è l’asteroide, più difficile sarà farlo saltare in aria. Su una lista dei 10 oggetti più pericolosi, l’ESA ha inserito 2016 QV89 al quarto posto. Al primo posto troviamo 2010 RF12, con una probabilità di impatto di 1/16, ma con un diametro di solo 9 metri, che arriverà sul nostro pianeta il 5 settembre del 2095. Troppo presto per preoccuparsene ora.

Purtroppo dobbiamo pensare anche a difenderci dagli oggetti che viaggiano nello spazio e che potrebbero impattare sul nostro pianeta. Sei preoccupato? Faccelo sapere con un commento.

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