Controlla bene il corpo e i vestiti quando torni da un viaggio all’estero. Un nuovo studio pubblicato su iScience avverte che zecche non native e potenzialmente portatrici di malattie stanno entrando regolarmente negli Stati Uniti attaccate a viaggiatori di ritorno.
L’analisi è stata condotta da un team di entomologi del Connecticut Agricultural Experiment Station, che ha documentato sette casi di introduzione di zecche esotiche nello stato tra il 2019 e il 2023. Gli esemplari provenivano da America Centrale, Africa ed Europa e in alcuni casi trasportavano batteri pericolosi.
Rischio per salute pubblica e allevamenti
Due delle zecche identificate appartenevano alla specie Amblyomma mixtum e contenevano il batterio Rickettsia amblyommatis, parente stretto di agenti patogeni responsabili di malattie come la febbre maculosa delle Montagne Rocciose. Questa specie è anche un problema per il bestiame, capace di causare infestazioni massicce e trasmettere malattie agli animali.
Altre specie trovate, come Ixodes ricinus, sono note per trasmettere batteri responsabili della malattia di Lyme nei Paesi d’origine.
Non solo teoria: precedenti concreti

Il rischio che una specie invasiva si stabilisca negli Stati Uniti non è ipotetico. Nel 2017 in New Jersey è stata rilevata la presenza della zecca asiatica dal lungo corno (Haemaphysalis longicornis). Nonostante gli sforzi per contenerla, oggi si è diffusa in quasi metà del Paese ed è una minaccia seria per gli allevamenti, oltre a poter trasmettere malattie anche agli esseri umani.
Perché il problema può crescere
Secondo l’autore principale dello studio, Goudarz Molaei, il Connecticut non è neppure un grande hub di viaggio internazionale, quindi il rischio di introduzioni è probabilmente più alto in stati con traffico aeroportuale maggiore. Molte aree del Paese non dispongono di risorse adeguate per identificare rapidamente specie esotiche, aumentando le probabilità di insediamento permanente.
Come prevenire la diffusione
Gli autori dello studio chiedono maggiori risorse per monitorare e contrastare le minacce delle zecche invasive. Le misure proposte includono:
- Controlli più rigorosi sulle merci agricole in ingresso negli USA
- Formazione per il riconoscimento delle specie esotiche
- Maggiore consapevolezza pubblica su come prevenire e individuare morsi di zecca
Molaei raccomanda ai viaggiatori di ispezionare attentamente corpo, vestiti e bagagli prima di salire su un aereo di ritorno. Questo semplice accorgimento può prevenire l’introduzione accidentale di specie invasive e ridurre il rischio di malattie trasmesse da zecche.
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