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Windows: ecco come renderlo “blindato” in 9 passi

Andrea Tasinato 1 minuto fa Commenta! 6
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La sicurezza su Windows viene spesso fraintesa: molti credono che il sistema operativo di Microsoft sia intrinsecamente più vulnerabile rispetto a macOS o Linux; in realtà, Windows può essere blindato in modo estremamente rigoroso, ma la maggior parte degli utenti non sfrutta le funzionalità di sicurezza già integrate nel sistema.

Contenuti di questo articolo
1. Usare un account standard: la prima regola d’oroCome impostarlo2. UAC al livello massimoImpostazione consigliata3. NTFS ACL: controllare davvero chi può fare cosaPer bloccare la modifica di una cartella:4. Software Restriction Policies (SRP): la prima vera blindaturaAttivazione (Windows Pro o Enterprise)5. AppLocker (business-grade)Scenario tipico:6. Controlled Folder Access: difesa anti-ransomwareAttivazione7. Application Control avanzato con WDAC8. Virtualizzazione e sandboxingStrumenti consigliatiVantaggi9. Bloccare driver e dispositivi non autorizzatiCome fare?Conclusione
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

In questa guida potrai vedere i metodi più efficaci per trasformare un’installazione standard di Windows in un ambiente ad alta resistenza, riducendo drasticamente il rischio di malware, ransomware, esecuzioni indesiderate e modifiche non autorizzate.

1. Usare un account standard: la prima regola d’oro

Il 90% delle installazioni domestiche usa un account amministratore; èÈ comodo, certo, ma significa dare a qualsiasi programma gli stessi privilegi del proprietario del PC.

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Come impostarlo

  1. Apri Impostazioni → Clicca sull’account → I tuoi account
  2. Crea un nuovo account MS
  3. Impostalo come Standard, non Amministratore
  4. Mantieni un account admin separato solo per modifiche straordinarie
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Perché funziona: un account standard non può installare software, modificare driver, toccare il registro o accedere a directory critiche.

2. UAC al livello massimo

Lo User Account Control non serve a “rompere le scatole”: serve a impedire escalation di privilegi involontarie.

Impostazione consigliata

Cerca “impostazioni controllo dell’utente” sul menu e metti “notifica sempre”.

Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Vantaggio: qualsiasi software che tenti operazioni sensibili viene immediatamente intercettato.

3. NTFS ACL: controllare davvero chi può fare cosa

NTFS supporta autorizzazioni estremamente granulari—molto più di quanto offra il modello POSIX.

Per bloccare la modifica di una cartella:

  1. Tasto destro sulla cartella → Proprietà
  2. Sicurezza → Avanzate
  3. Rimuovi tutti gli utenti non necessari
  4. Aggiungi un gruppo/utente con permessi sola lettura
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Puoi perfino creare un accesso Deny esplicito, che sovrascrive qualsiasi altro permesso.

4. Software Restriction Policies (SRP): la prima vera blindatura

Le SRP permettono di stabilire da dove è consentito eseguire software.

È la difesa più efficace contro:

  • ransomware
  • malware che si installa da Downloads
  • file .exe sul Desktop
  • allegati non sicuri

Attivazione (Windows Pro o Enterprise)

  1. Apri gpedit.msc
  2. Vai in
    Configurazione Computer → Impostazioni di Windows → Impostazioni di Sicurezza → Software Restriction Policies
  3. Se non esiste, crea una nuova policy
  4. Imposta il livello di sicurezza predefinito su “Disallowed”
  5. Crea regole “Unrestricted” soltanto per:
    • C:\Windows\*
    • C:\Program Files\*
    • C:\Program Files (x86)\*
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Risultato: niente può essere eseguito da Desktop, Download, Temp o chiavette USB, a meno che non sia firmato o autorizzato.

5. AppLocker (business-grade)

Disponibile su Windows Enterprise e Education, permette di definire regole basate su:

  • editor del file
  • hash
  • certificato digitale
  • percorso

È la versione avanzata delle SRP.

Scenario tipico:

  1. Consentire solo software firmato
  2. Bloccare qualsiasi .exe non certificato
  3. Limitare script PowerShell o JavaScript

La descrizione di questo servizio la puoi trovare sul sito ufficiale Microsoft.

6. Controlled Folder Access: difesa anti-ransomware

Integrato in Windows Defender, impedisce a processi non autorizzati di modificare cartelle sensibili come:

  • Documenti
  • Desktop
  • Immagini

Attivazione

  1. Apri Sicurezza di Windows
  2. Vai su Protezione da ransomware
  3. Attiva Accesso alle cartelle controllato
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Risultato: qualsiasi programma sconosciuto non può crittografare o alterare file importanti.

7. Application Control avanzato con WDAC

WDAC (Windows Defender Application Control) è la forma più estrema di blindatura disponibile su Windows.

Con WDAC puoi creare un sistema a lista bianca:

  • solo software ammesso può essere avviato
  • qualsiasi altra cosa viene bloccata a livello kernel

È equivalente all’approccio Mandatory Access Control di SELinux, ma implementato secondo la logica Microsoft, anche questo è disponibile sul sito ufficiale Microsoft per eventuali approfondimenti.

8. Virtualizzazione e sandboxing

Per testare software o contenuti dubbi senza rischi:

Strumenti consigliati

Tra gli strumenti consigliati ci sono:

  • Windows Sandbox (isolamento totale della sessione), documentazione disponibile sul sito Microsoft.
  • Hyper-V (macchine virtuali complete, attivabile tramite optionalfeatures.exe)
  • Sandboxie Plus (sandbox utente leggere)

Vantaggi

  • Software sconosciuto non può interagire col sistema reale
  • Ottimo per file scaricati, crack sospetti, allegati dubbi

Eventualmente se si vuole qualche protezione in più attivare il sottosistema Windows per Linux per avere il kernel Linux e una protezione “a matrioska”, male non fa.

9. Bloccare driver e dispositivi non autorizzati

Il malware moderno spesso usa driver kernel-level per eludere antivirus e Windows consente di bloccare l’installazione di driver non firmati o non approvati.

Come fare?

Per farlo basta seguire i seguenti passaggi:

  1. Apri gpedit.msc
  2. Vai su
    Configurazione Computer → Modelli Amministrativi → Sistema → Installazione driver
  3. Abilita il blocco per driver non firmati
Windows: ecco come renderlo "blindato" in 9 passi

Conclusione

Blindare un sistema operativo Windows non richiede software di terze parti: gli strumenti sono già tutti presenti nel sistema operativo; usati correttamente, possono trasformare un PC domestico o aziendale in un ambiente:

  • rigidissimo
  • protetto dagli errori dell’utente
  • resistente a malware e ransomware
  • controllato in modo granulare

In altre parole, un Windows capace di raggiungere livelli di sicurezza comunemente associati ai sistemi Unix-like, sfruttando però la potenza del modello NTFS e delle policy Microsoft.

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