Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
SaluteScienza

Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino

Uno studio scientifico identifica i batteri intestinali responsabili della produzione endogena di alcol, aprendo la strada a nuove diagnosi e possibili terapie per una patologia rara e spesso fraintesa.

Andrea Tasinato 3 minuti fa Commenta! 5
SHARE

Un recente studio scientifico ha fatto luce su una condizione rara quanto sorprendente: la sindrome dell’auto-birrificazione (Auto-Brewery Syndrome, ABS), una patologia che porta alcune persone a ubriacarsi senza aver bevuto alcol. I ricercatori hanno identificato i batteri intestinali e i meccanismi biologici responsabili della produzione di etanolo direttamente all’interno del corpo umano.

Contenuti di questo articolo
Cos’è la sindrome dell’auto-birrificazioneAnni senza diagnosi e conseguenze realiLo studio: cosa hanno scoperto i ricercatoriI batteri responsabiliTrapianto fecale: una possibile soluzione?Prospettive futurePerché questa scoperta è importante
Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino

La ricerca è stata condotta dal Mass General Brigham in collaborazione con l’Università della California a San Diego ed è stata pubblicata il 7 gennaio sulla prestigiosa rivista Nature Microbiology.

Cos’è la sindrome dell’auto-birrificazione

La sindrome dell’auto-birrificazione si verifica quando determinati microrganismi presenti nell’intestino trasformano i carboidrati in etanolo, lo stesso alcol contenuto nelle bevande alcoliche. Questo alcol viene poi assorbito nel sangue, causando sintomi di intossicazione.

Leggi Altro

Il James Webb penetra il bozzolo di una stella nascente: dentro HH46 si nascondono due astri
Farmaci e demenza: uno su quattro li assume nonostante i rischi
Rigenerato l’alleato del cuore: il nervo vago può mantenerlo giovane e sano
Nuove scoperte su Urano e il lato nascosto della Luna: le rivelazioni più recenti dallo spazio (non vorrai perdertele!)

È importante chiarire che tutti produciamo piccolissime quantità di alcol durante la digestione, ma nelle persone affette da ABS la produzione può diventare sufficientemente elevata da provocare veri e propri stati di ebbrezza.

La condizione è considerata estremamente rara, ma secondo gli esperti è probabilmente sottodiagnosticata, a causa di:

  • scarsa conoscenza del disturbo
  • difficoltà diagnostiche
  • stigma sociale (chi ne soffre viene spesso scambiato per un alcolista)

Anni senza diagnosi e conseguenze reali

Molti pazienti con ABS impiegano anni prima di ricevere una diagnosi corretta. Nel frattempo possono affrontare gravi conseguenze:

  • problemi sociali e familiari
  • complicazioni mediche
  • difficoltà lavorative
  • perfino guai legali legati a episodi di intossicazione inspiegabile
Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino

La diagnosi è complessa perché il metodo considerato “gold standard” richiede test dell’alcolemia sotto stretto controllo medico, una procedura non sempre disponibile.

Lo studio: cosa hanno scoperto i ricercatori

Per comprendere l’origine biologica della sindrome, il team ha analizzato:

  • 22 persone con diagnosi di ABS
  • 21 partner conviventi non affetti
  • 22 soggetti sani di controllo

Confrontando la composizione del microbiota intestinale, i ricercatori hanno osservato che i campioni fecali dei pazienti con ABS producevano quantità di etanolo nettamente superiori, soprattutto durante le fasi acute della malattia.

Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino

Questo risultato apre la strada allo sviluppo di test diagnostici basati sulle feci, potenzialmente più semplici e affidabili rispetto a quelli attuali.

I batteri responsabili

L’analisi approfondita dei campioni ha permesso di individuare alcuni batteri chiave coinvolti nel processo di fermentazione, tra cui:

  • Escherichia coli
  • Klebsiella pneumoniae

Durante le riacutizzazioni dei sintomi, alcuni pazienti mostravano anche livelli elevati di enzimi legati ai percorsi di fermentazione. Tuttavia, gli scienziati sottolineano che identificare con precisione i microrganismi responsabili caso per caso resta un processo complesso.

Trapianto fecale: una possibile soluzione?

Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda il trapianto di microbiota fecale. I ricercatori hanno seguito un paziente che non rispondeva alle terapie tradizionali ma che ha mostrato un netto miglioramento dopo il trapianto.

Sindrome dell’auto-birrificazione: scoperti i batteri che producono alcol nel nostro intestino

Le fasi di ricaduta e guarigione erano strettamente correlate ai cambiamenti nei batteri intestinali. Dopo un secondo trapianto, preceduto da un diverso trattamento antibiotico, il paziente è rimasto senza sintomi per oltre 16 mesi.

Prospettive future

Secondo Elizabeth Hohmann, coautrice senior dello studio: “La sindrome dell’auto-birrificazione è una condizione poco compresa, con pochi strumenti diagnostici e terapeutici. Identificare i batteri e i percorsi biologici coinvolti può portare a diagnosi più rapide, cure migliori e a una qualità della vita più alta per i pazienti“.

Attualmente è in corso un nuovo studio clinico che valuta il trapianto fecale in un piccolo gruppo di pazienti con ABS.

Perché questa scoperta è importante

Questa ricerca non solo chiarisce le basi biologiche di una condizione spesso ignorata, ma mette anche in evidenza quanto il microbiota intestinale influenzi profondamente il nostro organismo, fino a modificare il comportamento e lo stato di coscienza.

Un ulteriore passo avanti verso una medicina più personalizzata, basata non solo sull’individuo, ma anche sull’ecosistema microbico che vive dentro di noi.

 Nature Microbiology
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?