Il sonno è una componente essenziale della salute e del benessere visto che non solo ci dà la possibilità di sentirci carichi e riposati, ma è anche di fondamentale importanza per avere un corretto funzionamento del sistema immunitario, per la salute mentale, per la memoria e non solo. Purtroppo, vi sono diversi problemi legati al sonno, come l’interruzione dello stesso oppure l’insonnia, ma esistono anche dei modi per andare a migliorarlo.

Migliorare il sonno: ecco cosa poter fare
Innanzitutto è fondamentale stabilire una routine per quanto riguarda i propri orari ti riposo: l’ideale sarebbe andare a letto e svegliarsi più o meno alla stessa ora ogni giorno e anche nel weekend, in modo tale da poter impostare e regolare il ritmo circadiano. Quest’ultimo è l’orologio biologico che si trova all’interno del nostro corpo e che va a regolare i cicli di sonno – veglia e quando questo ritmo è regolare ci si addormenta con più facilità e al risveglio ci si sente molto più riposati.
Al tempo stesso bisogna cercare di creare un ambiente il più confortevole possibile per poter dormire, e per farlo sarà ovviamente necessario che la propria camera da letto sia buia, silenziosa e fresca. Nel caso in cui vi sia troppa luce si possono utilizzare delle mascherine per gli occhi o delle tende oscuranti, e nel caso in cui si sentano con molta facilità i rumori ideale e usare dei tappi. Un aspetto interessante riguarda la temperatura da mantenere all’interno della stanza e l’ideale sarebbe tra i 15 e i 19°C.
Per poter garantire un’ottima qualità del sonno è meglio evitare di esporsi alla luce blu, ossia quella che viene emessa dai dispositivi elettronici, nelle ore precedenti a quando si va a dormire. Infatti, questa potrebbe andare a interferire con la produzione di melatonina, ossia l’ormone che regola il sonno. Nel caso in cui non si possa evitare completamente di staccarsi dagli schermi, l’ideale sarebbe utilizzare dei filtri per la luce blu, come per esempio degli occhiali appositi.
Alla qualità del sonno è legata anche alla propria dieta e a quello che si mangia soprattutto all’ora di cena: l’ideale infatti sarebbe evitare dei pasti pesanti o dei cibi piccanti in modo tale da prevenire eventuali problemi di digestione. Inoltre, è fondamentale anche limitare l’assunzione di caffeina e alcol, dato che il primo è uno stimolante e il secondo può interrompere i cicli del sonno.
Infine, un ultimo aspetto da tenere in considerazione è legato all’esercizio fisico, dato che aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, fattori che contribuiscono a parecchio all’insonnia. Sarebbe meglio evitare di eseguire attività fisica intense poco prima di andare a dormire, poiché potrebbero rendere più difficile prendere sonno. Idealmente, l’attività fisica dovrebbe essere svolta almeno tre o quattro ore prima di andare a dormire.
E tu segui già tutti questi consigli oppure no?