Sei account anonimi sulla piattaforma di prediction market Polymarket avrebbero realizzato circa 1,2 milioni di dollari di profitto scommettendo correttamente sugli attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran.
Secondo l’analisi della società di blockchain analytics Bubblemaps SA, tutti e sei gli account sarebbero stati creati di recente e avrebbero puntato esclusivamente sul timing dell’operazione militare. Le scommesse sarebbero state piazzate poche ore prima che i bombardamenti colpissero Teheran.
Il caso riaccende il dibattito su insider trading, mercati predittivi e regolamentazione.
Cosa è successo su Polymarket
Polymarket è una piattaforma basata su criptovalute che consente di scommettere su eventi politici, economici e geopolitici.
Nel caso degli attacchi all’Iran:
- sei account creati il mese precedente
- operatività concentrata esclusivamente sul contratto “gli USA colpiranno l’Iran entro fine febbraio”
- puntate effettuate poche ore prima dell’azione militare
Uno degli account avrebbe investito oltre 26.000 dollari in una singola scommessa, incassando più di 174.000 dollari.
Il volume totale di scambi su un singolo contratto relativo al timing dell’attacco avrebbe sfiorato 90 milioni di dollari.
Il sospetto: informazioni privilegiate?

La questione centrale è semplice: chi ha piazzato quelle scommesse disponeva di informazioni non pubbliche?
Il CEO di Bubblemaps, Nicolas Vaiman, ha sottolineato come i mercati predittivi permettano scommesse dirette su eventi geopolitici, creando un contesto in cui informazioni sensibili possono circolare prima di diventare pubbliche.
Se qualcuno con accesso a dati interni avesse agito prima dell’annuncio ufficiale, si configurerebbe un caso potenziale di insider trading su eventi di guerra.
L’anonimato e il nodo delle criptovalute
Polymarket consente operazioni tramite wallet crypto, garantendo un alto livello di anonimato. Questo rende complesso:
- identificare i soggetti dietro gli account
- collegare eventuali flussi informativi
- verificare l’esistenza di conflitti di interesse
La struttura decentralizzata, combinata con giurisdizioni estere, crea un vuoto regolamentare difficile da colmare.
Il confronto con Kalshi
Kalshi, principale concorrente di Polymarket, opera sotto la supervisione della CFTC negli Stati Uniti e richiede verifica dell’identità degli utenti.
Recentemente Kalshi ha multato un collaboratore legato al mondo YouTube per presunto insider trading e ha annullato scommesse relative alla morte della guida suprema iraniana Ali Khamenei, sostenendo di non voler permettere mercati che si chiudano direttamente su eventi di morte.
Il CEO Tarek Mansour ha ribadito che la società non consente profitti diretti su decessi individuali.
La differenza di approccio regolatorio è evidente.
La posizione dei legislatori
Il senatore democratico Chris Murphy ha definito la situazione “assurda” e ha annunciato l’intenzione di presentare una proposta di legge per vietare questo tipo di scommesse.
L’indignazione politica nasce dal fatto che guerra e morte diventano strumenti speculativi, con possibili profitti per chi possiede informazioni privilegiate.
Il precedente Venezuela

Non è il primo caso sospetto. Solo poche settimane prima, un account anonimo aveva guadagnato oltre 400.000 dollari scommettendo su un’operazione statunitense in Venezuela.
In entrambi i casi:
- creazione recente dell’account
- puntate concentrate su un singolo evento militare
- timing estremamente ravvicinato all’azione reale
Il pattern alimenta dubbi sulla trasparenza del sistema.
Regolatori assenti?
Nel 2022 la CFTC aveva multato Polymarket per 1,4 milioni di dollari per operare come mercato derivati non registrato.
Successivamente, indagini del Dipartimento di Giustizia e della stessa CFTC sarebbero state archiviate senza accuse formali.
Attualmente la piattaforma principale opera fuori dagli Stati Uniti e tecnicamente non è accessibile ai cittadini USA, ma la capacità di aggirare restrizioni tramite VPN e wallet crypto rende l’applicazione pratica della norma complessa.
Un problema più ampio: mercati predittivi e conflitti
I mercati predittivi nascono come strumenti di aggregazione informativa. In teoria, riflettono la probabilità collettiva di un evento.
Quando però l’evento riguarda operazioni militari o cambiamenti di regime, il rischio è che diventino:
- strumenti di speculazione su conflitti
- veicoli per insider trading
- amplificatori di instabilità informativa
Il caso Polymarket evidenzia la tensione tra innovazione finanziaria e responsabilità etica.
Una questione aperta
Al momento non esistono prove pubbliche che colleghino direttamente gli account a fonti governative o militari.
Ma il sospetto resta.
Il punto non è solo legale. È sistemico: finché piattaforme anonime consentiranno scommesse su eventi geopolitici ad alto impatto, la linea tra previsione e sfruttamento dell’informazione resterà fragile.
FAQ
Quanto hanno guadagnato gli account anonimi su Polymarket?
Secondo l’analisi di Bubblemaps, circa 1,2 milioni di dollari complessivi.
Polymarket è regolamentata negli Stati Uniti?
La piattaforma principale opera fuori dagli USA ed è stata multata in passato dalla CFTC.
È stato dimostrato l’insider trading?
No, al momento non ci sono prove pubbliche definitive, ma il timing delle scommesse è considerato sospetto.
Kalshi consente scommesse su eventi di morte?
No, la piattaforma regolamentata ha dichiarato di non permettere mercati che si chiudano direttamente sulla morte di individui.
I mercati predittivi dovrebbero poter accettare scommesse su eventi militari? Scrivi la tua opinione nei commenti e seguici su Instagram per approfondimenti su tecnologia, finanza e politica internazionale.