Se hai Internet lenta su Windows 11, la prima cosa da capire è dove nasce il rallentamento. Può dipendere dalla linea, dal Wi-Fi, dal router, da un’app che usa molta banda oppure dalla configurazione del PC. Modificare impostazioni a caso rischia invece di peggiorare stabilità e prestazioni.

Questa guida parte dai controlli più semplici e arriva agli interventi di sistema solo quando servono. L’obiettivo non è promettere una velocità superiore a quella fornita dal tuo operatore, ma eliminare i colli di bottiglia che possono dipendere dal computer o dalla rete locale.
Internet lenta su Windows 11: prima individua il problema
Prima di cambiare DNS, driver o impostazioni di rete, fai tre prove. Esegui un test di velocità dal PC, ripetilo con un altro dispositivo collegato alla stessa rete e, se puoi, collega il computer al router tramite Ethernet.
| Risultato | Problema più probabile | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Tutti i dispositivi sono lenti | Linea o router | Riavvio router, stato linea, operatore |
| Solo il PC è lento | Windows, driver o software | App in background, driver, reset rete |
| Ethernet è veloce, Wi-Fi lento | Rete wireless | Segnale, banda, interferenze, posizione router |
| Solo alcuni siti sono lenti | DNS, browser o servizio remoto | Browser, DNS, estensioni, stato del servizio |
Microsoft consiglia proprio di distinguere tra problemi del dispositivo e problemi della rete, verificando anche potenza del segnale, programmi in esecuzione e comportamento degli altri dispositivi. Puoi consultare la guida ufficiale Microsoft per i problemi Wi-Fi.
1. Controlla quali app stanno usando la rete
Download, sincronizzazioni cloud, launcher di giochi, aggiornamenti e backup possono occupare buona parte della banda senza essere immediatamente visibili.
- Premi Ctrl + Shift + Esc per aprire Gestione attività.
- Apri Processi e ordina la colonna Rete.
- Controlla se OneDrive, Steam, Windows Update, browser o altri programmi stanno trasferendo molti dati.
- Chiudi soltanto le applicazioni che riconosci e che non ti servono in quel momento.

2. Verifica Wi-Fi, distanza e banda utilizzata
Se con il cavo la velocità torna normale, Windows potrebbe non essere il responsabile. Una rete Wi-Fi perde prestazioni con muri, distanza, interferenze e congestione. Le bande a 5 GHz e 6 GHz possono offrire più capacità a breve distanza, mentre 2,4 GHz raggiunge più facilmente le stanze lontane ma dispone di meno spazio radio.
Avvicina temporaneamente il PC al router e ripeti il test. Se la differenza è netta, intervieni sulla copertura prima di modificare Windows. Per una postazione fissa, un buon cavo Ethernet scelto correttamente resta il riferimento per stabilità e latenza.
3. Ottimizzazione recapito: quando limitarla
Windows può usare Ottimizzazione recapito per distribuire aggiornamenti. Non è necessario disattivarla sempre, ma se noti consumo di banda durante download importanti puoi limitarne il comportamento.
- Apri Impostazioni > Windows Update > Opzioni avanzate > Ottimizzazione recapito.
- Controlla se è consentito il download da altri PC.
- Se non ti serve la condivisione peer-to-peer, puoi disattivarla o limitarla.

4. Cambiare DNS può aiutare, ma non aumenta la banda
Il DNS traduce un nome come tech.icrewplay.com nell’indirizzo necessario per raggiungere il server. Un resolver rapido e affidabile può ridurre alcuni ritardi nella fase iniziale di apertura di un sito, ma non trasforma una linea da 100 Mbps in una da 500 Mbps e non risolve un Wi-Fi debole.
| Servizio DNS | Primario | Secondario |
|---|---|---|
| Cloudflare | 1.1.1.1 | 1.0.0.1 |
| Google Public DNS | 8.8.8.8 | 8.8.4.4 |
| Quad9 | 9.9.9.9 | 149.112.112.112 |
Per modificarlo apri Impostazioni > Rete e Internet, entra nelle proprietà della connessione attiva e modifica l’assegnazione del server DNS. Se non noti benefici, puoi tornare alla configurazione automatica.

5. Aggiorna il driver della scheda di rete
Un driver difettoso o molto vecchio può causare velocità instabile, disconnessioni o problemi dopo un aggiornamento di Windows. Controlla prima Windows Update e gli aggiornamenti facoltativi. Se il problema è iniziato dopo un cambio di versione, verifica anche il sito del produttore del notebook, della scheda madre o dell’adattatore di rete.
Evita invece di disattivare in blocco opzioni avanzate come Receive Side Scaling o Large Send Offload. Sono funzioni pensate per gestire in modo efficiente il traffico e non esiste un’impostazione universale che renda ogni PC più veloce. Modificale soltanto durante una diagnosi specifica e annota sempre il valore originale.

6. Reset della rete: usalo come intervento finale
Se il PC continua ad avere problemi mentre gli altri dispositivi funzionano correttamente, il reset della rete può ripristinare gli adattatori e le impostazioni di rete. Consideralo un passaggio finale, perché Windows rimuove e reinstalla gli adattatori e potresti dover riconfigurare software VPN o reti virtuali.
- Apri Impostazioni > Rete e Internet > Impostazioni di rete avanzate.
- Apri Reimpostazione della rete.
- Leggi cosa verrà rimosso e avvia il ripristino solo se hai già escluso le cause più semplici.
7. Il mito del 20% di banda riservata da Windows
Una delle modifiche più ripetute online consiste nell’impostare a zero la voce QoS relativa alla larghezza di banda riservabile, sostenendo che Windows sottragga sempre il 20% della connessione. Non è un modo corretto di interpretare il funzionamento della QoS: quella capacità non viene semplicemente sottratta alla tua velocità Internet in ogni momento.
Per questo non consigliamo di modificare criteri di gruppo o registro con l’obiettivo generico di recuperare una quota fissa di banda. Prima misura il problema, individua il collo di bottiglia e intervieni soltanto sulla causa.
8. Evita i trucchi del registro per aumentare la velocità
Valori come TTL, dimensione delle finestre TCP e parametri storici del registro vengono spesso presentati come acceleratori universali. Sui sistemi moderni lo stack di rete gestisce automaticamente molte ottimizzazioni. Cambiare valori senza una diagnosi può creare incompatibilità e rende più difficile capire perché la rete non funziona.
Lo stesso principio vale per i programmi che promettono un boost automatico di Internet. Se la linea è lenta, il segnale Wi-Fi è scarso o il router è saturo, un’app non può creare banda che non esiste.
Quando il problema non è Windows 11
Se tutti i dispositivi rallentano nello stesso momento, concentrati sul router e sulla linea. Riavvia il modem-router, controlla eventuali segnalazioni del provider e verifica che cavi e porte negozino alla velocità prevista. Se invece hai una rete più articolata con NAS o servizi locali, può essere utile capire anche come funziona un server domestico e la rete di casa per separare i problemi Internet da quelli della LAN.
In breve: ordine corretto dei controlli
- Confronta PC, altri dispositivi, Wi-Fi ed Ethernet.
- Controlla app e download che stanno usando la rete.
- Verifica segnale, distanza e banda Wi-Fi.
- Aggiorna il driver della scheda di rete.
- Prova un DNS alternativo solo se il problema riguarda la risoluzione o l’apertura iniziale dei siti.
- Usa il reset della rete come ultimo intervento.
- Evita modifiche generiche a QoS, registro e funzioni avanzate della scheda senza una causa precisa.