Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: L’intelligenza artificiale accelera lo studio dei difetti topologici nei cristalli liquidi
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
Tech iCrewPlay.comTech iCrewPlay.com
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Cerca
  • Scienza
  • Spazio
  • Natura
    • Cambiamenti climatici
  • Curiosità
  • Salute
  • Recensioni
  • Tecnologia
    • App e software
    • Prodotti Audio
    • Domotica e IoT
    • Elettrodomestici
    • Guide
    • Hardware e periferiche
    • Notebook e PC
    • Smartphone e tablet
    • Visione Digitale
    • Wearable
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Notizia

L’intelligenza artificiale accelera lo studio dei difetti topologici nei cristalli liquidi

Andrea Tasinato 24 secondi fa Commenta! 5
SHARE

I cristialli liquidi li conosciamo più o meno tutti, eppure ci sono dei difetti topologici che non sempre sono visibili “scovati” dall’intelligenza artificiale.

Contenuti di questo articolo
Deep learning al posto delle simulazioni lenteCome funziona il modello di intelligenza artificialeDifetti complessi, fusioni e riconfigurazioniNuove opportunità per materiali e dispositivi avanzati

Molti dei pattern complessi che osserviamo in natura nascono da un fenomeno chiave: la rottura della simmetria. Quando un sistema passa da uno stato altamente simmetrico a uno più ordinato, possono emergere piccole irregolarità stabili.

Queste strutture, chiamate difetti topologici, si manifestano a scale estremamente diverse, dalla cosmologia fino ai materiali di uso quotidiano. Proprio perché compaiono ovunque emerga un ordine, rappresentano uno strumento fondamentale per comprendere come i sistemi complessi si organizzano.

Leggi Altro

Un uomo ha addestrato dei corvi ad attaccare i cappellini MAGA? La storia che sta facendo il giro del web
Cosa si nasconde sotto i ghiacci dell’Antartide? Una scoperta cambia la nostra visione del continente
I bicchieri di carta del caffè rilasciano microplastiche nel tuo drink?
Perché quasi l’80% dei fiumi del pianeta smette di scorrere almeno un giorno all’anno?
L’intelligenza artificiale accelera lo studio dei difetti topologici nei cristalli liquidi

Tra i materiali più adatti allo studio di questi fenomeni ci sono i cristalli liquidi nematici e in essi, le molecole possono ruotare liberamente pur mantenendo un orientamento medio comune; questa particolare combinazione rende i cristalli liquidi facili da controllare e osservare, permettendo ai ricercatori di monitorare nel tempo la formazione, lo spostamento e la riorganizzazione dei difetti.

Tradizionalmente, questi sistemi vengono descritti tramite la teoria di Landau-de Gennes, un modello matematico che spiega come l’ordine molecolare collassi all’interno dei nuclei dei difetti, dove l’orientamento non è più ben definito. Tuttavia, simulare questi processi in modo accurato richiede un enorme dispendio di risorse computazionali.

Deep learning al posto delle simulazioni lente

Un team di ricercatori guidato dal professor Jun-Hee Na della Chungnam National University (Corea del Sud) ha sviluppato un nuovo approccio basato sull’intelligenza artificiale, in grado di prevedere configurazioni stabili di difetti topologici in modo estremamente rapido.

Il metodo, pubblicato sulla rivista Small, sostituisce le tradizionali simulazioni numeriche – che possono richiedere ore di calcolo – con un modello di deep learning capace di produrre risultati in pochi millisecondi.

“Il nostro approccio affianca le simulazioni lente con previsioni rapide e affidabili, facilitando l’esplorazione sistematica di regimi ricchi di difetti“, spiega il professor Na.

Come funziona il modello di intelligenza artificiale

Il sistema si basa su un’architettura 3D U-Net, una rete neurale convoluzionale molto utilizzata nell’analisi di immagini scientifiche e mediche e questa struttura permette al modello di cogliere sia l’allineamento globale delle molecole sia i dettagli locali più fini legati ai difetti.

L’intelligenza artificiale accelera lo studio dei difetti topologici nei cristalli liquidi

Invece di simulare passo dopo passo l’evoluzione del sistema, la rete neurale collega direttamente le condizioni al contorno allo stato finale di equilibrio. In pratica, al modello vengono fornite le informazioni sui bordi del sistema e l’IA prevede l’intero campo di orientamento molecolare, inclusa la forma e la posizione dei difetti topologici.

Per l’addestramento sono stati utilizzati dati provenienti da simulazioni tradizionali che coprivano numerosi scenari diversi. Una volta completato il training, la rete è riuscita a prevedere con grande accuratezza anche configurazioni completamente nuove, mai viste prima, mostrando un’eccellente corrispondenza sia con le simulazioni classiche sia con gli esperimenti di laboratorio.

Difetti complessi, fusioni e riconfigurazioni

Un aspetto particolarmente interessante è che il modello non si basa su equazioni fisiche esplicite: apprende il comportamento del materiale direttamente dai dati. Questo gli consente di gestire situazioni molto complesse, come i difetti topologici di ordine superiore, in cui le strutture possono fondersi, dividersi o riorganizzarsi dinamicamente.

L’intelligenza artificiale accelera lo studio dei difetti topologici nei cristalli liquidi

Le verifiche sperimentali hanno confermato che l’intelligenza artificiale riesce a catturare correttamente anche questi comportamenti, dimostrando un’elevata affidabilità in un’ampia gamma di condizioni.

Nuove opportunità per materiali e dispositivi avanzati

La possibilità di esplorare rapidamente un grande numero di configurazioni apre scenari interessanti per la progettazione di materiali con difetti controllati, un aspetto cruciale in molti ambiti tecnologici. In particolare, questo approccio potrebbe rivelarsi fondamentale per lo sviluppo di dispositivi ottici avanzati e metamateriali.

«Riducendo drasticamente i tempi di sviluppo dei materiali, la progettazione guidata dall’IA potrebbe accelerare la creazione di materiali intelligenti per applicazioni che spaziano dai display olografici e VR/AR ai sistemi ottici adattivi e alle finestre smart capaci di reagire all’ambiente», conclude il professor Na.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Contatto
  • Media Kit
  • Chi siamo
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Anime
  • Arte
  • Cinema
  • Cosechevalgono
  • gamecast
  • Libri
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?