Se ti dicessimo che un antico predatore dai denti a sciabola è stato scoperto in Spagna, cosa penseresti? Non stiamo parlando di dinosauri o di creature preistoriche comuni, ma del gorgonopside, il più antico esemplare di questo tipo mai trovato. Questa scoperta getta nuova luce sull’evoluzione dei mammiferi e ci porta indietro di oltre 280 milioni di anni.
Cos’è un gorgonopside?
I gorgonopsidi sono predatori terrestri che dominarono il pianeta molto prima dell’arrivo dei dinosauri, circa 252 milioni di anni fa. Si tratta di antichi parenti dei mammiferi, caratterizzati da enormi canini seghettati e un aspetto che potrebbe ricordare una combinazione tra un rettile e un cane — ma non farti ingannare, non erano affatto “cani-lucertola”.

Secondo Ken Angielczyk, curatore di paleomammologia al Field Museum di Chicago, “i gorgonopsidi appartengono a una linea evolutiva completamente diversa dai rettili, parte della stessa discendenza che include i mammiferi.”
Una scoperta straordinaria in Spagna
Nel corso di spedizioni svolte tra il 2019 e il 2021 a Maiorca, un team di paleontologi ha portato alla luce un esemplare di gorgonopside che potrebbe riscrivere la storia dei therapsidi, il gruppo di cui fanno parte anche gli antenati dei mammiferi moderni. Questa scoperta è particolarmente significativa perché rappresenta il più antico fossile di questo tipo mai trovato.
Josep Fortuny, autore principale dello studio e ricercatore presso l’Istituto Catalano di Paleontologia Miquel Crusafont, ha dichiarato: “L’età del fossile lo rende il più antico therapside conosciuto, offrendo una nuova finestra temporale su questa importante fase evolutiva.”
Caratteristiche del fossile
Il fossile ritrovato comprende diversi elementi anatomici: canini affilati, parti della mandibola, vertebre, costole, ossa della coda e persino la maggior parte di un arto posteriore. La testa dell’animale, benché incompleta, è stata stimata attorno ai 18 cm di lunghezza, suggerendo un corpo simile per dimensioni a quello di un cane di taglia media, con un peso compreso tra 30 e 40 kg.
Questa scoperta non solo colma una lacuna temporale di circa 30 milioni di anni nella documentazione fossile, ma suggerisce anche che i therapsidi potrebbero essere comparsi molto prima di quanto si pensasse, in ambienti tropicali ancora poco esplorati dai paleontologi.
Perché questa scoperta è importante?
Fino ad oggi, i resti di gorgonopsidi erano stati rinvenuti principalmente in zone aride di Russia e Sudafrica. Il fatto che un esemplare così antico sia stato trovato in un’area che, durante il Permiano, era situata in una regione tropicale del supercontinente Pangea, spinge gli scienziati a considerare nuovi luoghi di scavo.
Roger Benson, paleobiologo del Museo Americano di Storia Naturale, ha sottolineato: “Questa scoperta potrebbe indicare che gli eventi cruciali nella storia evolutiva dei mammiferi siano avvenuti nei tropici, in ambienti che finora abbiamo esplorato poco.”
Cosa possiamo aspettarci dal futuro?
La scoperta di questo fossile apre nuove possibilità per la paleontologia. Gli esperti ritengono che ci siano molti altri therapsidi ancora da scoprire, soprattutto in regioni del mondo finora ignorate. La storia dei mammiferi, inclusa la nostra, potrebbe essere molto più antica e complessa di quanto abbiamo mai immaginato.
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