Il mercato degli smart glasses entra in una nuova fase.
Dopo Apple e Meta, anche Alibaba si prepara a lanciare i propri occhiali intelligenti basati sull’intelligenza artificiale.
La notizia, anticipata da Bloomberg, ha avuto effetti immediati sui mercati finanziari: il titolo EssilorLuxottica è sceso fino al 5% a Parigi, aggiornando i minimi dal novembre 2024.
Non è solo una questione tecnologica. È una partita strategica globale.
Alibaba pronta al debutto: lancio nel 2026
Secondo le indiscrezioni, Alibaba dovrebbe:
- Presentare ufficialmente i suoi smart glasses al Mobile World Congress di Barcellona
- Aprire i preordini a partire dal 2 marzo
- Portare sul mercato il dispositivo entro l’anno
Non si tratta di un semplice wearable, ma di occhiali con integrazione avanzata di intelligenza artificiale.
L’obiettivo è chiaro: competere nel segmento che molti analisti considerano il prossimo passo dopo lo smartphone.
Il settore si affolla: Apple, Google, Warby Parker
Alibaba non è sola.
Negli ultimi mesi:
- Apple ha annunciato progressi nel settore wearable con AI integrata
- Warby Parker ha dichiarato di essere vicina al lancio dei propri occhiali smart
- Google potrebbe entrare nel mercato nei prossimi 12-18 mesi
Il 2026 rischia di diventare l’anno della saturazione competitiva.
La domanda non è più se gli smart glasses diventeranno mainstream, ma chi riuscirà a imporsi.
EssilorLuxottica sotto pressione in Borsa

Il titolo del gruppo italo-francese ha reagito negativamente alla notizia.
EssilorLuxottica è stata la prima a muoversi nel segmento, grazie alla collaborazione con Meta e alla linea Ray-Ban smart glasses.
Meta, tra l’altro, è entrata anche nell’azionariato del gruppo nato dalla fusione con Luxottica, fondata da Leonardo Del Vecchio.
Il mercato teme che l’arrivo di nuovi competitor possa comprimere i margini e frammentare la quota di mercato.
La risposta di EssilorLuxottica
Il presidente e amministratore delegato Francesco Milleri ha mantenuto una posizione pubblicamente serena.
Durante l’ultima conference call con gli analisti ha dichiarato:
“La concorrenza è benvenuta, ma pensiamo sia impossibile replicare la nostra piattaforma di distribuzione nel medio periodo. Ed è molto difficile anche nel lungo periodo.”
Il punto centrale è proprio la distribuzione.
EssilorLuxottica controlla:
- Reti retail globali
- Marchi iconici come Ray-Ban
- Una filiera produttiva consolidata
Replicare questa infrastruttura non è semplice.
Perché gli smart glasses sono così strategici

Gli occhiali smart con IA promettono di integrare:
- Assistenti vocali evoluti
- Traduzione in tempo reale
- Accesso immediato a informazioni contestuali
- Interazione hands-free
Se l’esperienza utente sarà convincente, potrebbero diventare il nuovo dispositivo centrale della vita digitale.
Ma c’è un problema.
Privacy, regolamentazione e accettazione sociale
Ogni nuova generazione di smart glasses riporta in primo piano le stesse criticità:
- Registrazione ambientale
- Raccolta dati visivi
- Riconoscimento facciale
- Sicurezza dei dati
Google Glass aveva già mostrato i limiti dell’accettazione sociale.
La differenza oggi è la maturità dell’intelligenza artificiale generativa.
Ma questo aumenta anche le responsabilità normative.
Alibaba: una mossa strategica
Per Alibaba, entrare nel mercato significa:
- Espandere l’ecosistema AI proprietario
- Ridurre la dipendenza da e-commerce puro
- Competere con i giganti occidentali
- Rafforzare il proprio posizionamento hardware
È una mossa coerente con la trasformazione delle big tech in piattaforme integrate.
Una nuova guerra tecnologica?
Il mercato degli smart glasses potrebbe diventare:
- Il prossimo campo di battaglia tra Stati Uniti e Cina
- Un nuovo segmento chiave nel settore consumer
- Un test sulla maturità reale dell’AI indossabile
Se Apple, Google, Meta e Alibaba lanceranno prodotti quasi in contemporanea, la competizione sarà feroce.
Alibaba entra nel mercato degli occhiali smart: nuova sfida globale sull’IA
Alibaba si prepara a entrare nel mercato degli occhiali smart con intelligenza artificiale.
La concorrenza aumenta, le borse reagiscono e il settore wearable entra in una fase decisiva.
La vera domanda non è chi lancerà per primo.
È chi riuscirà a trasformare gli smart glasses in un prodotto di massa.
Il 2026 potrebbe essere l’anno in cui capiremo se gli occhiali con IA sono il futuro o solo un’anticipazione prematura
Pensi che gli occhiali smart con intelligenza artificiale possano davvero sostituire lo smartphone? Scrivicelo nei commenti.
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